LEVICO. Sospesa. E’ stato questo il verdetto dell’arbitro dopo i primi quarantacinque minuti di gara del match tra Levico Terme e ViPo Trento. Durante l’intervallo, senza lanciare la palla sull’erba del comunale di viale Lido, il direttore di gara ha deciso a sorpresa di sospendere la gara: vane le richieste delle due squadre di proseguire la sfida su un campo apparentemente praticabile nonostante la pioggia caduta.

Si ripartirà quindi dall’1 a 0 per i gialloblù con tutto il secondo tempo da giocare e con la ViPo Trento in superiorità numerica vista l’espulsione di Capra al 26’ del primo tempo.

Ma andiamo per ordine. Dopo un’attesa di 45’ l’arbitro decide che si può scendere in campo. Mister Agostini schiera la stessa formazione schierata nella prima giornata di campionato in terra bolzanina sul campo della Virtus. Un 4-3-3 con Matrone tra i pali, Carrascosa-Di Molfetta centrali con Viola e Franchetti esterni bassi. A centrocampo Voltasio in cabina di regia, capitan Rinaldo e Capra. In attacco il tridente composto da Bucci-Landini-Sanna.

Stesso schieramento per mister Demattè che punta la davanti sul terzetto Pocoraro-Orsega-Tahiri con Francescon a supporto.

Il gol arriva un giro di lancetta più tardi grazie all’incornata vincente di Landini ma al 26’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: complice il manto erboso bagnato Capra in scivolata travolge sulla linea di fondo Bortolotti, per il direttore di gara è cartellino rosso; Levico Terme in dieci. Il baricentro della ViPo Trento si alza notevolmente costringendo il Levico Terme ad una gara di contenimento.

Ma poi la decisione arbitrale: se ne riparlerà per altri 45 minuti di battaglia.