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Sarà Alberto Tomba (nella foto con Federica Brignone) il testimonial della prima edizione dell’Alpe Cimbra Fis Children Cup (ex Topolino), che vedrà confrontarsi sulle nevi di Folgaria e degli Altipiani cimbri atleti di 40 nazioni.
Un festival dello sci, una vera e propria olimpiade giovanile. A tagliare il nastro un grande campione del passato in segno di una continuità sportiva che va oltre ogni linea e ogni pista.
Tomba è stato forse il più acclamato campione dello sci. A Campiglio riusciva a “portare” 35.000 persone, così anche in Val Badia. Un fuoriclasse unico ed indimenticabile, vincitore di Olimpiadi nonché della coppa assoluta nel 1995 e di otto coppe di specialità.
Il campione bolognese oggi è a Folgaria alla cerimonia inaugurale della manifestazione, sfilerà assieme ai giovani sciatori under 16 provenienti da quattro continenti e avrà l’onore di accendere il tripode, che aprirà ufficialmente la due giorni di competizioni. L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 18 per le vie del centro di Folgaria.
Per lui è un piacevole ritorno ad un evento a cui ha partecipato da adolescente: «Ho accolto con entusiasmo l’invito degli organizzatori - ha sottolineato - e sono sempre pronto a sostenere eventi come questo, che sono passaggi fondamentali nella vita di ogni atleta, importantissimi per la crescita personale dei più giovani».
Fra i campioni più famosi al mondo sono passati e sono saliti sul podio in questa competizione Mikaela Shiffrin, Anna Fenningher e Tina Weirather, Marcel Hirscher, Tina Maze, Lindsey Vonn, Henrick Kristoffersen e Lara Gut.
Per quanto riguarda l’Italia, si sono fatti le ossa qui, tra gli altri, Dominik Paris (oro nel 2002 e 2004 e bronzo ancora nel 2004), Christof Innerhofer (3° nel 1997), Nadia Fanchini (1.a e 3.a nel 1999 e argento nel 2001), Denise Karbon (doppio oro nel 1993), Elena Fanchini (3ª nel 1998), Francesca Marsaglia (due bronzi nel 2005) e ancora Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Daniela Merighetti.
Particolarmente orgoglioso il presidente dell’Apt Alpe Cimbra: «Avere come padrino un fuoriclasse assoluto come Alberto Tomba - evidenzia Michael Rech - ha un significato straordinario».


