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LEVICO TERME. Con la tradizionale Festa dell’Atletica Trentina si è chiusa ufficialmente una stagione 2025 destinata a restare nella storia del movimento provinciale. Nella cornice delle Terme di Levico e Vetriolo sono stati premiati gli atleti e le società protagonisti di un anno eccezionale, culminato con la nomina degli atleti dell’anno Pamela Croce e Giovanni Gatto, entrambi dell’Us Quercia Dao Conad.
Tra gli under 23 i riconoscimenti sono andati a Valeria Minati dell’Us Quercia Dao Conad e Luca Santorum dell’Atletica Alto Garda e Ledro. Tra gli junior premiati Elena Cambiolo dell’Us Quercia Dao Conad e Kevin Lubello del Lagarina Crus Team; tra gli allievi, invece, spazio a Sara Nardelli del Gs Trilacum e Alessio Zandonella dell’Atletica Valle di Cembra.
Ad accogliere autorità, sponsor e appassionati è stato il presidente di Fidal Trentino Luca Zeni, affiancato tra gli altri dal presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, dall’assessore allo sport Mattia Gottardi, dalla presidente del Coni Trento Paola Mora e dalla vicepresidente federale Manuela Levorato. A fare da sfondo, i numeri di un’annata irripetibile: 59 medaglie tricolori e 29 presenze in azzurro, traguardi mai raggiunti prima dall’atletica trentina.
L’apice è stato rappresentato dalle medaglie mondiali di Nadia Battocletti, simbolo di una crescita che ha coinvolto l’intero sistema: giovani, master, tecnici, giudici e società. La festa ha così celebrato non solo i successi del 2025, ma anche un inizio di 2026 già ricco di risultati, confermando la solidità di un movimento che continua a ritagliarsi un ruolo di primo piano nell’atletica italiana.


