TRENTO - Aquila vittoriosa, stasera in gara 2 della serie dei quarti nei playoff scudetto, stasera, 19 maggio, al PalaTrento: a pochi secondi dalla fine lo score era 67-67, poi ci ha pensato Cale a suggellare il 70-67 finale a favore della Dolomiti Energia. Ora la serie dei quarti nei playoff scudetto è in parità. Nella prima sfida della serie, la EA7 Milano aveva vinto 73-70.

Stasera l'Aquila, già orfana di Andrea Pecchia, ha dovuto rinunciare anche a Eigirdas Zukauskas: grave la conseguenza della caduta sulla spalla destra a pochi minuti dalla fine di gara 1: frattura scomposta della clavicola destra e stagione finita.

Coach Galbiati ha schierato Ellis, Cale, Badalau, Lamb e Mawugbe, dall'altra parte coach Messina è partito con Mannion, Brooks, Shields, Mirotic e Diop.

Primo quarto in equilibrio fino al 15-15, poi i trentini vanno a +5 grazie ai centri di Cale e Lamb, infine Flaccadori ai liberi fissa il parziale sul 23-20.

A metà gara si arriva 39-35, in evidenza per i padroni di casa Mawugbe e Niang che con due schiacciate mantengono le distanze e poi Ford porta l’Aquila addirittura sul +6, reagisce l'Olimpia con Brooks prima e Flaccadori accorcia, ma i trentini arrivano anche a +7 col canestro di Bayehe su assistdi  Niang. Un tripla milanese con LeDay, però, accorcia di nuovo le distanze 39-35.

Nel terzo quarto Milano accelera e a metà tempo raggiunge Trento sul 45 pari. Questo dopo che l'Aquila si era portata sul 43-35 su schiacciata di Cale. Il successivo timeout ha dato la scossa agli ospiti che pareggiano con la sequenza Flaccadori, Mirotic e Causeur. Segue il timeout trentino e un nuovo vantaggio casalingo ma ora il match è più equilibrato, con la Dolomiti Energia che però ad allungare decisamente sul finale: il parziale si chiude 62-54 dopo le prodezze di Ford (due triple e altrettanti liberi) e di Mawugbe.

In avvio dell'ultimo quarto sono pochissimi i palloni che finiscono a canestro: primi centri dopo sei minuti e mezzo e a metà parziale lo score è 64-60, con l'Aquila che cala un po' in precisione. Ma a meno quattro i trentini riallungano 67-61 con Ellis in evidenza. Sono i tiri liberi a riportare poi sotto Milano fino al 67-64 e a meno due dal termine sul pareggio con Mirotic. Punteggio pari nell'ultimo minuto, possesso Trento a -24" dalla sirena. Forti emozioni sugli spalti anche stasera: tripudio trentino alla fine, cioè all'ultimo secondo, grazie a uno straordinario canestro da 3 firmato Cale.

Gara 3 è in programma giovedì 22 maggio, alle 20.45, a Milano.

[nella foto di Daniele Panato, l'esultanza trentina dopo la "bomba" decisiva all'ultimo secondo]