Si correrà domani, dopo due rinvii, per il maltempo, la maratona dei ghiacciai del Monte Rosa, il Trofeo Mezzalama, la più importante competizione di sci alpinismo al quale sono iscritti numerosi atleti della regione con ambizioni di classifica. La gara quest'anno si disputa con percorso rovesciato. Si partirà dai 1637 metri di Gressoney la Trinitè e per arrivare ai 2000 metri di Cervinia, all'ombra del Cervino, per celebrare i 150 anni della prima salita ad una delle montagne simbolo delle Alpi. In campo femminile in gara con il pettorale numero 103 ci sarà Elena Nicolini (nella foto).

La sci alpinista di Molveno è tra le atlete top, essendo la vincitrice con Raffaella Rossi e Laura Besseghini dell'edizione del 2013. Quest'anno Elena avrà come compagne di squadra Katia Tomatis e Martina Valmassoi e può puntare al podio. La squadra favorita è la franco-elvetico-spagnola, con la francese Laetitia Roux, la spagnola Mireia Mirò e la svizzera Severine Pont Combe. La Nicolini e compagne dovranno tenere d'occhio anche la squadra franco-svizzero-svedese, con la francese Axelle Mollaret, la svizzera Jennifer Fiechter e la svedese Emelie Forsberg. In campo maschile avrà il pettorale numero 6 il fassano Filippo Beccari, che farà squadra con Filippo Barazzuol ed il giovane valdostano Nadir Maguet, mentre avrà il pettorale 7 Thomas Trettel, che avrà come compagni di squadra i francesi Florent Perrier e Pierre Francois Gachet.


Altri sci alpinisti che punteranno ad arrivare nelle prime posizioni, dopo il bel risultato dell'Adamello, sono Alex Salvadori e Loris Panizza, che hanno come terzo della loro formazione il giovane bergamasco William Boffelli. In campo maschile la lotta per la prestigiosa vittoraia sarà tra le due formazioni nazionali, indicate dal commissario tecnico il trentino Stefano Bendetti, con Italia 1 composta dai piemontesi Matteo Eydallin e Damiano Lenzi con il lombarda Michele Boscacci, ed Italia 2 formata da Robert Antonioli, leader della Coppa del Mondo lunghe distanze, l'alto atesino Manfred Reichegger ed il lombardo Lorenzo Holzknecht.

Daranno loro battaglia i francesi Xavier Gachet, William Bon Mardion e Yoann Sert, oltre alla formazione italo-tedesca-austriaca, con il lombardo Pietro Lanfranchi, con il giovane tedesco Anton Palzer e l'austriaco Martin Anthamatten. Trecento le squadre con tre elementi in gara che affronteranno l'impegnativo tracciato che presenta uno sviluppo di 45 chilometri, con 3500 metri di dislivello positivo e 2900 di discesa. Due le vette al di sopra di quattromila metri i Naso del Lyskamm (4100 m) e lo spettacolare Castore (4226 m) alla cui cima si sale e scenderà per una cresta a fil di cielo. La gara chiude il circuito Grande Course 2015 e la Coppa del Mondo grandi distanze.