L'Italia delllo snowboard parallelo sa solo vincere e tocca ad Aaron March proseguire la striscia positiva del team azzurro, che dopo le due perle di Mylin a firma di Bormolini e Felicetti, trova la terza primizia sulla pista Tondi di Cortina d'Ampezzo. Il trionfo azzurro è completato dal terzo posto dello stesso Maurizio Bormolini che supera nella small final Edwin Coratti, quarto al pari della sorella Jasmin nella gara femminile.

Davanti a tutti, oggi, c'è il 39enne March: l'altoatesino di Fiè allo Scillar trova modo di festeggiare per la prima volta in gigante nel massimo circuito, dopo aver vinto 4 volte in slalom. Che potesse essere la giornata giusta il portacolori dell'Esercito l'aveva capito col miglior tempo in qualificazione: tra ottavi e quarti, gli austriaci Burgstaller e Obmann non possono nulla, mentre in semifinale è proprio Bormolini a cedere strada al sudtirolese.

L'atto decisivo è un duello con l'altro austriaco Benjamin Karl che parte meglio, ma è poi battuto per sei decimi. "E' una cosa davvero speciale. Amo Cortina d'Ampezzo e vincere qui è davvero il massimo - il commento di March -. Mi piacciono le gare in notturna, mi sono sentito al meglio sin dal via. Sono felicissimo e non posso che dedicare questa vittoria a tutti i ragazzi che ogni anno ci permettono di vivere una gara pazzesca. E' un tracciato in cui bisogna spingere in determinati punti, per fare velocità: l'esperienza paga molto sulla Tondi e non è un caso che in finale siamo arrivati io e Karl, ormai quarantenni".

Dopo le prime sei gare, sono già otto i podi conquistati dal team coordinato dal direttore tecnico Cesare Pisoni: il prossimo appuntamento con il parallelo è fissato per giovedì 18 dicembre a Carezza, sul confine tra le provincie di Bolzano e Trento, con un altro gigante.