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Trofeo Gigino Battisti, domenica

Esordienti e Allievi protagonisti

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La tradizione si rinnova per la sessantaseiesima volta e appartiene al Trofeo Gigino Battisti di ciclismo organizzato dal Club Ciclistico Forti e Veloci. Al Flybike Hotel di via Lidorno a Trento la presentazione delle due corse (nelle foto di Remo Mosna) che animeranno mattina e pomeriggio di domenica prossima, 4 giugno.

Il programma proporrà le gare per esordienti e allievi. Ricordiamo che, la prova juniores del Trittico Battisti, era stata corsa l’ultima domenica di marzo nell’ambito del Giro della Bolghera organizzato dal Club Ciclistico Francesco Moser.

Domenica partenza e arrivo fissati in via Lidorno dopo aver percorso quattro volte per gli esordienti e sei volte per gli allievi il Circuito dei Pomari o Circuito della Gottarda, tradizionale teatro per queste corse che registreranno al via alcune delle migliori scuole ciclistiche d’Italia legate, ovviamente, alle categorie giovanili dello sport del pedale. «Un grazie particolare è giusto indirizzarlo ai nostri sponsor e ai nostri collaboratori. Questi ultimi sacrificano il proprio tempo libero dimostrando gratuità, passione e l’impegno necessario perché, l’edizione numero sessantasei, possa essere archiviata con lo stesso successo delle sessantacinque edizioni precedenti – ha osservato Silvano Dusevich, presidente della Forti e Veloci affiancato dal vicepresidente Fulvio Valle –. È il nostro secondo impegno stagionale. Il debutto a inizio aprile con la Coppa Dusevich ad Aldeno. Completeremo la nostra annata, a fine agosto, con il Memorial Forenza per allievi a Pergine Valsugana».

Le due corse di domenica 4 giugno (Raffaele Filippi e Luigi Budini, saranno rispettivamente direttore e vicedirettore di corsa) saranno valevoli per l’assegnazione del Trofeo Flybike Hotel (esordienti) e Trofeo Galloway Italian Grill Passion (allievi). «Siamo felici di essere a fianco dello sport e lo sosteniamo molto volentieri – ha ricordato uno dei titolari, Giorgio Muhlbach – La Forti e Veloci è società di grande tradizione come di grande tradizione è il Trofeo Gigino Battisti».

Anche Giuseppe Zoccante, presidente onorario del Comitato Trentino della Federazione Ciclistica Italiana, ha sottolineato l’importanza di un evento ormai prossimo alla settantesima edizione. «Una delle gare più prestigiose del calendario trentino che – ha detto - complessivamente conta oltre centocinquanta appuntamenti».

Tiziano Uez, assessore allo sport del Comune di Trento, si è complimentato con gli organizzatori «perché organizzare non è mai facile anche per una società con oltre novant’anni di storia e di attività alle spalle. Inoltre una gara che ha sessantasei edizioni dimostra che si è riusciti a rinnovare la passione di generazione in generazione». In anteprima, sempre l’assessore Uez, ha ricordato che «nel 2017 ricorre il bicentenario dell’invenzione della bicicletta e, per questo, si sta pensando di organizzare al Muse, probabilmente a inizio luglio, una mostra evento dedicata al mezzo a pedali».

Tra gli ospiti del vernissage Aldo Moser, primo trentino a vestirsi di rosa al Giro d’Italia: nel 1958, sul Colle di Superga, dove vinse lo spagnolo Bahamontes. Un esempio per i tanti giovani che, domenica, saliranno in sella. Tra i presenti anche Federico Galeaz, anch’egli ex professionista. 

La gara esordienti scatterà alle ore 10 (distanza di 30 chilometri). Nel pomeriggio la prova allievi dalle ore 15.30 (distanza di 57 chilometri). Ultimo atto affidato alla premiazione delle due gare e, naturalmente, della classifica finale del Trittico.

 

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