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TRENTO. Via libera all'unanimità in Commissione consiliare a Trento alla proposta di delibera per la costituzione del Comitato organizzatore dei Mondiali di ciclismo del 2031, assegnati al Trentino nel settembre scorso.
L'evento, definito dal dirigente del Servizio sport Romano Stanchina 'una sorta di Olimpiade del ciclismo', vedrà come enti promotori la Provincia autonoma di Trento, la Federazione Ciclismo e il Governo, lasciando aperta la possibilità di coinvolgimento anche alla Regione Veneto. I numeri presentati per la manifestazione, stimano l'assegnazione di oltre 200 titoli, la presenza di più di 10mila atleti da 202 nazioni, 400mila visitatori e un indotto superiore ai 200 milioni di euro. Il budget previsto è di circa 60 milioni di euro: la Provincia ha garantito la copertura totale, ma verrà richiesto un contributo statale.
Rispondendo ai quesiti dei consiglieri sulla distribuzione geografica delle gare, Stanchina ha confermato l'obiettivo di coinvolgere diverse aree del territorio come Val di Sole, Val di Fassa e Primiero. Per quanto riguarda le infrastrutture, la candidatura prevede l'utilizzo del velodromo di Spresiano (Treviso), attualmente in fase di realizzazione, ma resta aperta la riflessione su una struttura locale, mentre è stata confermata la necessità di un nuovo palazzetto dello sport. La presidenza del Consiglio direttivo del Comitato organizzatore spetterà al Trentino.


