TRENTO. Il movimento sportivo paralimpico trentino si è riunito a Le Gallerie di Piedicastello per la prima edizione delle Benemerenze, Onorificenze ed Eccellenze paralimpiche, appuntamento promosso dal presidente del Comitato Trentino Massimo Bernardoni. Alla serata erano presenti numerosi atleti, alcuni impegnati nella preparazione verso Milano-Cortina, insieme ai rappresentanti delle istituzioni provinciali e comunali. Sul palco sono state portate le torce olimpiche dal capitano della nazionale di para ice hockey Gianluigi Rosa e da Oriettà Bertò, mentre un video saluto è arrivato dalla fassana Chiara Mazzel.
Tra i temi affrontati, un’ampia presentazione dei prossimi Giochi paralimpici in programma dal 6 al 15 marzo, con il cross country e il para biathlon che si svolgeranno in Val di Fiemme. L’apertura dell’evento è stata affidata all’esibizione della giovane Noemi Giarratana, protagonista di uno spettacolo di danza insieme all’insegnante Simona Niero dell’associazione Tanto al Buio. Per l’occasione è stata lanciata la campagna “Lo sport che è in te”, con video promozionali dedicati alla pratica sportiva paralimpica.
Durante la cerimonia sono state premiate le Eccellenze paralimpiche trentine: tra loro Valentina Zago, Christian Seneca, Dominik Powroznik, Nadia Bredice, Gabriele Zendron, Elisa Zendri, Michele Pasquazzo, Noemi Chini, Pietro Faverzani, Aurora Cristelli e i campioni italiani di para ice hockey Gianluigi Rosa, Francesco Torella e Gianluca Cavaliere. Riconoscimenti anche alle squadre dell’Albatros Stone Trento, vincitrice dello scudetto nel wheelchair curling, e all’Albatros Trento, seconda classificata, oltre al Lizzana Calcio, campione triveneto nel calcio paralimpico FIGC.
Il momento conclusivo è stato riservato alle Benemerenze sportive 2024: tre Stelle di bronzo al merito sportivo sono andate all’Associazione SportAbili di Predazzo, al Gs Periscopio e alla società Albatros Trento. La stella di bronzo è stata assegnata anche al dirigente Gianluigi Toigo, mentre la medaglia d’argento è stata conferita a Oriettà Bertò e Paolo Ioriatti per il terzo posto al mondiale di Wheelchair Curling Double Mixed. Secondo Bernardoni, l’evento rappresenta un riconoscimento alla crescita del movimento e alla prospettiva di nuovi risultati nelle competizioni internazionali. C.L.

