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MILANO. "Avere una pista qua ci darebbe anche la possibilità di essere vicini alle famiglie e una marcia in più per poter continuare in questo sport". Lo ha detto Andrea Giovannini, bronzo alla mass start del pattinaggio di velocità, parlando con la stampa al termine della gara, in merito alla necessità di avere una pista coperta per questa disciplina.
"Cambierebbe veramente tutto, anche perché per noi più vecchi, che abbiamo già dei figli, vuol dire stare lontani da casa 250 giorni all'anno senza la possibilità di vederli - ha aggiunto -. E questo anche per il futuro ti fa pensare veramente se vale la pena continuare o se non è meglio stare con i bambini vedendoli crescere".
A chi gli ha chiesto se ci sarà alla prossima Olimpiade Giovannini ha spiegato che "adesso devo un attimo godermi la famiglia e i figli perché veramente hanno sofferto tanto la mia mancanza in questo quadriennio. Ora voglio prendermi il tempo di godermi la famiglia e poi con calma capire un po' come procedere".
Se le gare di velocità fossero a Torino "quello sarebbe un plus. In teoria da quello che ho capito potrebbe essere una corsa due tra Torino e il Thialf - ha concluso -. Ovviamente vedendo anche com'è andata questa Olimpiade in casa, se fosse a Torino sarebbe una marcia in più. Aspetteremo la decisione e poi vedremo".


