TRENTO. Aveva spaventato tutti quando, durante la mass start di biathlon ai giochi invernali, si era ritirata, mentre era in testa. Adesso per Tommaso Giacomel le cose sono un po’ più chiare. 

Il biatleta delle Fiamme Gialle ha concluso la serie di indagini diagnostiche presso l’ospedale Galeazzi di Milano svolte dalla Commissione Medica FISI in collaborazione con il professor Daniele Andreini, dove, spiega un comunicato della stessa Fisi, è stato sottoposto ad una TAC, ad una risonanza magnetica e ad un test da sforzo massimale, tutti risultati nella norma.

Un successivo studio elettrofisiologico ha evidenziato un’anomalia di conduzione elettrica a livello atriale che ha consigliato una successiva ablazione, già effettuata e perfettamente riuscita. Tommaso verrà dimesso giovedì mattina e fra due settimane si sottoporrà ad ulteriori controlli già programmati che, una volta superati, gli consentiranno di tornare ad allenarsi regolarmente.