PHOTO
TRENTO. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, con quasi seicento spettatori che hanno gremito gli spalti del Sanbàpolis, le gialloblù di Stefano Saja rifilano un perentorio 3-0 alla capolista Valsabbina Millenium Brescia, riscattando la sconfitta dell’andata e portandosi ad una sola lunghezza di distanza dalla vetta della classifica, sempre occupata dalle lombarde.
Per l’Itas Trentino si tratta dell’ottava vittoria nelle ultime nove gare disputate, a conferma della costante crescita del sestetto gialloblù. A spingere Trento al successo una Chiara Mason superlativa in ogni fondamentale: 73% in ricezione, 61% a rete, 3 muri e 2 ace sono i numeri eccezionali della sua partita, coronata dallo scontato e meritatissimo premio di mpv. Ma sul taraflex rosa del Sanbàpolis molto bene si è mosso l’intero collettivo dell’Itas Trentino, ottimamente guidato in cabina di regia da Bonelli: efficaci nei momenti clou del match le altre attaccanti di palla alta Francesca Michieletto e DeHoog, sempre presenti le centrali Fondriest (53% in attacco) e Moretto (3 muri), brillante in difesa Parlangeli.
Saja, orfano delle lungodegenti Joly e Stocco, si affida a Bonelli in regia, DeHoog opposto, Mason e Francesca Michieletto laterali, Moretto e Fondriest al centro e Parlangeli libero. Alessandro Beltrami, tecnico di Brescia, risponde con Boldini al palleggio, Obossa opposto, Cvetnic e Pamio in posto 4, Consoli e Torcolacci al centro e Scognamillo libero.
Cambio palla regolare in avvio di gara, con DeHoog e Michieletto che replicano agli spunti di Obossa e Pamio (6-6). Il primo set si sblocca nella fase centrale sul turno al servizio di Fondriest: l’Itas cresce nella correlazione muro-difesa, trova il primo break grazie ai due errori consecutivi di Pamio e allunga ulteriormente quando è Torcolacci a non trovare il campo da posto 3 (15-12). Bonelli sfrutta la verve al centro di Fondriest e Moretto per mantenere inalterato il vantaggio (20-17), il finale è tutto a tinte gialloblù: Michieletto va a segno prima a muro (su Obossa) e poi con uno splendido pallonetto spinto in posto 1 (23-18), Mason non è da meno e firma in rapida successione i due punti (attacco e muro) che valgono il 25-20.
C’è ancora lo zampino di Silvia Fondriest nel primo break del secondo set (7-5), approcciato benissimo dal sestetto di Saja. Due attacchi di Mason e un muro della stessa laterale di Trento spingono l’Itas sul 10-6, con Beltrami costretto ad interrompere il gioco, senza ottenere però i risultati sperati perché l’Itas si spinge fino al 13-7 con un altro muro di Mason e l’ace di Bonelli.
Le gialloblù rimangono padrone del campo fino al 18-12, quando la Valsabbina rientra prepotentemente in partita, grazie anche all’ingresso di Orlandi. L’ace della neo entrata Ratti vale il 19-16 con la Valsabbina che giunge fino al -2 con l’ace di Obossa (21-19). Trento fiuta il pericolo e torna a premere sull’acceleratore, aggrappandosi ai centimetri di Moretto (muro su Orlandi del 23-19) e alla classe di Mason per mettere in cassaforte la frazione (25-21).
Orlandi e Obossa provano a scuotere le lombarde in avvio di terzo set (3-6), ma l’Itas non si scompone e ricuce immediatamente lo strappo con gli spunti di Fondriest, Mason, Moretto e Michieletto (11-11), operando il sorpasso grazie all’attacco out di Orlandi (12-11). In fiducia Trento scappa via con il gran muro di Moretto su Obossa (17-14), Brescia sparisce dal campo in anticipo, sotto i colpi di una ritrovata DeHoog (20-16) e gli spunti delle ispiratissime Mason e Moretto (25-17).
«Mi sono piaciuto molte cose di questa partita, su tutte l’intensità che abbiamo messo in difesa, l’aggressività del nostro servizio e la lucidità nei colpi di attacco - ha spiegato a fine gara l’allenatore Stefano Saja - La squadra ha giocato “insieme” come ormai fa da parecchio tempo, commettendo pochissimi errori e pochissime sbavature, mettendo inoltre una grande pressione alla prima in classifica e obbligandola a stare sulla difensiva per l’intera gara. Questa vittoria è la conferma che il lavoro in palestra paga: piano piano stiamo costruendo qualcosa di davvero importante».
L’Itas Trentino tornerà in campo domenica 8 gennaio sul campo della Tecnoteam Albese Como nella sfida valida per la seconda giornata del girone di ritorno di Regular Season. Il match tra Itas Trentino e Volley Hermaea Olbia, valido per la terza giornata del girone di ritorno, è stato invece anticipato a sabato 14 gennaio alle ore 17 al Sanbàpolis.


