Scherma storica trentina protagonista a Padova: podi e vittorie nella tappa finale dell’Alpeadria
La società esprime grande soddisfazione per i risultati raggiunti, frutto di un lavoro costante in sala e di una partecipazione sempre più competitiva agli appuntamenti del circuito. Allo stesso tempo, lo sguardo è già rivolto al futuro
TRENTO. Si chiude con risultati di grande rilievo la stagione della scherma storica trentina, protagonista alla tappa conclusiva dell’Alpeadria Historical Fencing League, disputata a Padova. Gli atleti trentini hanno confermato il loro alto livello competitivo conquistando diversi piazzamenti di prestigio nelle discipline in gara. In evidenza Olav Taraldsen, che ha ottenuto un argento nella spada e brocchiero e un bronzo nella sciabola, e Alice Carlotto, anch’essa argento nella spada e brocchiero e bronzo nella sciabola. Risultati che testimoniano la continuità e la solidità del movimento trentino, capace di esprimersi ai massimi livelli in più discipline e contesti competitivi.
Grande la soddisfazione dello staff tecnico, con l’istruttore Riccardo Longo e il maestro Andrea Rossini, che oltre a seguire gli atleti sono stati impegnati anche nella direzione di gara, contribuendo al buon svolgimento della manifestazione.
La tappa di Padova ha rappresentato anche il momento conclusivo della stagione della League, permettendo di tirare le somme di un’annata ricca di soddisfazioni. In base al ranking complessivo e ai piazzamenti ottenuti nel circuito, Olav Taraldsen conquista il primo posto finale sia nella spada a striscia sia nella spada e brocchiero, confermandosi tra gli atleti di riferimento del panorama interregionale.
La società esprime grande soddisfazione per i risultati raggiunti, frutto di un lavoro costante in sala e di una partecipazione sempre più competitiva agli appuntamenti del circuito. Allo stesso tempo, lo sguardo è già rivolto al futuro: l’obiettivo è consolidare quanto costruito e continuare a sviluppare gli aspetti tecnici e tattici necessari per affrontare le prossime sfide con ambizione e consapevolezza. Una stagione che si chiude dunque nel segno dei podi, ma che rappresenta soprattutto un punto di partenza per nuovi traguardi.