Pietro Sighel, fenomeno dello short track: un palmarès infinito a 26 anni
A soli 26 anni, il campione trentino ha già costruito un palmarès lunghissimo tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Dalle medaglie junior fino ai titoli iridati e alle imprese continentali, il trentino è diventato un riferimento assoluto per l’Italia. Una carriera in piena ascesa, fatta di velocità, carattere e risultati pesantissimi
TRENTO. Pietro Sighel è nato a Trento il 15 luglio 1999 ed è uno dei volti simbolo dello short track italiano e, nonostante la giovane età, occupa da anni un posto nell’Olimpo mondiale della disciplina e può già vantare un palmarès “chilometrico”, costruito tra gare individuali e staffette.
Figlio dell’ex azzurro di pista lunga Roberto Sighel, presente a cinque Olimpiadi consecutive, e fratello minore di Arianna Sighel, Pietro cresce in una famiglia di sportivi e dal 10 dicembre 2019 gareggia per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle. I primi segnali arrivano presto: ai Mondiali junior di Montreal 2019 conquista due bronzi nei 500 e nei 1500 metri.
Tra i senior entra stabilmente nell’élite agli Europei di Danzica 2021, dove è vicecampione europeo nei 500, argento nella staffetta 5000 e nella classifica generale. Nel 2021, ai Mondiali di Dordrecht, aggiunge tre bronzi (500, 1500 e staffetta 5000), mentre la consacrazione olimpica arriva a Pechino 2022: argento nella staffetta mista 2000 e bronzo nella staffetta maschile 5000, oltre alla finale dei 500. Dal 2023 il salto di qualità è netto: agli Europei di Danzica vince l’oro nei 500 e ai Mondiali di Seul firma un’impresa storica conquistando l’oro iridato nella stessa distanza, riportando un titolo mondiale maschile all’Italia dopo 24 anni, con in più argento nei 1500 e in staffetta e bronzo nella mista.
Nel 2024 domina ancora l’Europa con una tripletta senza precedenti (oro in 500, 1000 e 1500) e ai Mondiali di Rotterdam porta a casa due argenti. Nel 2025 continua a salire sul podio tra Europei e Mondiali, confermando una continuità rara e una leadership ormai consolidata. Oggi, la medaglia d’oro olimpica a Milano.