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Olimpiadi, oltre 1.600 operatori della Protezione civile trentina impegnati per la sicurezza

Sono state previste complessivamente quasi 4.700 giornate-uomo: "Coopereranno protezione civile e forze dell'ordine locali e nazionali, lavorando insieme su sicurezza e soccorso - ha detto Fugatti - Siamo sotto gli occhi del mondo"

TRENTO. La Protezione civile del Trentino partecipa alle olimpiadi Milano Cortina 2026 con oltre 1.600 operatori, un migliaio dei quali sono volontari, concorrendo alla sicurezza della manifestazione: "Questo sistema è uno dei punti di forza della nostra autonomia", ha sintetizzato il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti.

Gli operatori saranno dislocati in Val di Fiemme, dove si assegnano decine di titoli nelle discipline nordiche tra salto, fondo, combinate e staffette, non solo per le olimpiadi, ma anche per le paralimpiadi. La Provincia parla di un "dispiegamento articolato" che entrerà pienamente in funzione venerdì 6 febbraio con l'apertura della Sala operativa provinciale presso la caserma dei vigili del fuoco volontari di Cavalese.

Il "quartier generale" ha ospitato oggi un incontro preliminare di coordinamento tra le varie strutture operative al quale oltre a Fugatti hanno preso parte anche il direttore generale della Provincia Raffaele De Col, il dirigente generale Stefano Fait e l'ispettore distrettuale dei vigili del fuoco volontari Stefano Sandri.

Sono state previste complessivamente quasi 4.700 giornate-uomo: "Coopereranno protezione civile e forze dell'ordine locali e nazionali, lavorando insieme su sicurezza e soccorso - ha aggiunto Fugatti - Siamo sotto gli occhi del mondo. Se tutto funzionerà al meglio sarà merito del lavoro che si svolgerà in questa sala e dell'impegno dei tanti operatori coinvolti". Presso il centro sono attive 47 postazioni. 

Sala operativa provinciale "olimpica", parla ispettore distrettuale dei Vigili del fuoco volontari Stefano Sandri

Il piano operativo coinvolge il Dipartimento protezione civile, foreste e fauna, i vigili del fuoco permanenti e volontari, il sistema dell'emergenza sanitaria con Trentino emergenza, il volontariato organizzato (Croce rossa italiana - Comitato di Trento, Protezione civile Ana Trento - Nu.Vol.A., Psicologi per i popoli del Trentino, Scuola cani da ricerca e catastrofe e Soccorso alpino e speleologico del Trentino, l'Associazione nazionale carabinieri del Trentino ed i giovani Scout) e le Strutture operative della Provincia che fanno capo al Dipartimento.

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