Ciclismo

Il Giro in Trentino, ecco il tappone con l'arrivo in salita a San Valentino

Oggi, martedì 27 maggio, la carovana rosa risale la Val d'Astico, poi dalla Fricca la picchiata verso il capoluogo, l'ascesa a Candriai, quindi Sopramonte, valle dei Laghi, passo Santa Barbara, discesa a Mori e ultima asperità a Brentonico. Attenzione alla chiusura strade, che a Rovereto e dintorni riguarda anche la presenza della carovana del Giro-E

ASIAGO Giro, lo spagnolo Carlos Verona trionfa nella tappa del Grappa

TRENTO - Oggi, martedì 27 maggio, il Giro d'Italia arriva in Trentino, dopo il tappone del Grappa con arrivo ad Asiago e all'indomani del giorno di riposo.

È attesissima la sedicesima tappa odierna che si concluderà tra l'Alto Garda e Vallagarina con il traguardo a San Valentino di Brentonico: una frazione di montagna, con arrivo in salita, nella quale potrebbero esserci sconvolgimenti in classifica.

La maglia rosa al momento è indossata da Isaac Del Toro, ma oggi lo scenario sarà verificato dopo una frazione durissima, con tre gran premi della montagna di prima categoria, uno di seconda e un totale di oltre 4700 metri di dislivello. 

I primi sfidanti di Del Toro sono Simon Yates, secondo a  1'20",  Juan Ayuso è terzo a 1'26" e Richard Carapaz in quarta posizione a 2'07". Primoz Roglic, il favorito della vigilia, al momento è decimo a 3'53". 

I due migliori italiani in classifica generale sono Damiano Caruso, sesto a 2'55", e Antonio Tiberi, settimo 3'02".

Attesa anche per i trentini in gara, come Edoardo Zambanini di Dro (in classifica generale, 29° a 35'17"), Nicola Conci, i fratelli Davide e Mattia Bais e Gianni Moscon.

Si parte da Piazzola sul Brenta, alle 11.20 per percorrere i 203 km che porteranno fino a San Valentino di Brentonico (attorno alle 17) che sarà raggiunto dal versante moriano: dunque Mori, Besagno, Brentonico, bivio per San Giacomo e tratto di quattro chilometri al 9,2% medio, dunque, scollinato a San Giacomo, ultimi due km ancora molto ripidi, attorno al 9%.Prima di giungere a Mori, però, i corridori dovranno fronteggiare le altre asperità del tappone: dopo un avvio in pianura, superata Arsiero si entra nella valle dell'Astico dove a Lastebasse inizia la prima delle salite di giornata, quella che porta a Carbonare.

Dopo la picchiata su Trento, si torna a scalare fino a Candriai, il cosiddetto "Mezzo Bondone" (10 km al 7,6% medio di pendenza). Breve discesa verso la Valle dei Laghi e ancora salita fino a Vigo Cavedine.

Ancora una rapida discesa e si affronta dal versante di Arco-Bolognano il passo di Santa Barbara, altra salita già percorsa nel recente passato, che con i suoi 13 km a quasi il 9% di pendenza media (punte al 14%), potrebbe essere un ottimo viatico per chi cerca l'attacco. 

Una volta scollinato, infatti, i corridori affronteranno una discesa tecnica che porta a Loppio e, dopo qualche chilometro in pianura, a Mori la salita finale. 

Attenzione ai divieti stradali nelle zone del Giro. Il primo territorio a attivare le ordinanze sarà Folgaria, dove il sindaco Rech ha previsto la chiusura delle strade a partire dalle 11 fino alle ore 14. 

I tratti interessati vanno dalla la località Buse a Carbonare (Ss350) e da Carbonare a Fricca (Ss349). 

«In linea generale - riassume l'Apt - al netto della viabilità pubblica vicina all'arrivo che ha una chiusura più ampia, le strade interessate al passaggio del Giro saranno chiuse in entrambi i sensi di marcia circa 2 ore e 30 minuti prima del transito dei ciclisti con la media più veloce, annunciati dalle moto della Polstrada con bandiera verde (inizio gara) e bandiera gialla (primo ciclista - testa della corsa) e non saranno transitabili fino al passaggio della moto con la bandierina rossa (fine gara)». 

Si può far riferimento alle «ipotesi dell'orario» basate sulle medie degli atleti di punta (38 chilometri orari): 15.55 passo S. Barbara, 15.58 Ronzo-Chienis, 16.04 Valle S. Felice (Val di Gresta, Sp48, Sp88), 16.11 Loppio, 16.15 Mori, 16.22 Besagno (Mori, Ss240, Sp3), 16.33 Brentonico, 16.49 S. Giacomo e 16.52 S. Valentino (Brentonico, Sp3). 

I passaggi degli atleti in coda sono stimati mezz'ora, quaranta minuti più tardi. Per vedere l'arrivo sull'altipiano sono disponibili parcheggi in località S. Caterina (anche camper), Brentonico centro (chiesa di S. Rocco), Fontechel, S. Giacomo, Mosee e Polsa. Rimane il divieto di sosta e fermata sugli ultimi chilometri del percorso.

Anche il Basso Sarca sarà attraversato dal Giro. La carovana arriverà in Busa proveniendo dalla valle di Cavedine, con la chiusura quindi della Sp84 di Cavedine e del tratto di Ss45bis tra Dro e Arco. 

Proseguiranno poi fino alla rotatoria per Bolognano , percorrendo viale Rovereto, via Stazione, per imboccare poi la Sp48 del Monte Velo, fino a raggiungere passo S. Barbara per uscire dal territorio altogardesano scenendo verso la Val di Gresta e Mori. Prima di imboccare la provinciale che porta a Brentonico. 

L'orario di chiusura delle strade, indicativo, è dale 12.30 alle 15.45 circa, ma dipende come sempre dai tempi di percorrenza della "carovana rosa". 

Per gli appassionati l'occasione di vedere i migliori ciclisti da strada impegnati sui tornanti del Monte Velo è preziosa. Ma la strada, solo questo tratto, sarà chiusa al transito veicolare già dalle 7 del mattino. 

Chiusura che vale anche per il tratto tra Ronzo Chienis e passo Santa Barbara. Si potrà salire in bicicletta lungo la strada del Monte Velo fino alle 12.45 quando poi la chiusura diventerà totale. Augurandoci una bella giornata di sport.

Un discorso diverso riguarda Rovereto. Perché c'è il Giro-E. Per dirla con l'Apt, «un evento ciclistico unico al mondo che si svolge parallelamente al celebre Giro d'Italia, utilizzando esclusivamente biciclette da corsa a pedalata assistita».

Rovereto sarà sede della partenza e ospita il centro nevralgico che include il «villaggio dello sport, il palco dedicato all'intrattenimento e l'area food». Le strutture della manifestazione sono in allestimento su via Dante («Green fun village») e via Fontana (area tecnica), nel piazzale Leoni (parcheggio ospiti, paddock team e spogliatoi), in Borgo S. Caterina (parcheggi organizzazione e sponsor), nel parcheggio della rotonda dello stadio Quercia (stalli per i fornitori e i bilici). In breve, in via Garibaldi, in S. Caterina e in via Dante i divieti di transito e di sosta con rimozione forzata vigeranno dalle 14 di lunedì alle 20 di martedì. 

Al Follone divieto di sosta dalle 18 di lunedì alle 20 di martedì, il transito verrà chiuso dalle 6 alle 18 di martedì. 

Il parcheggio di Borgo S. Caterina fronte Museo civico sarà chiuso al traffico e alla sosta negli stessi orari. Infine il parcheggio di via Magazol fronte stadio non potrà servire per la sosta da domani alle 18 a martedì. La gara di 57,6 chilometri della «mobilità sostenibile» inizierà alle 12.25 dalla zona di via Fontana. 

Per permettere di sfilare uscendo dalla città l'organizzazione ha richiesto il divieto di sosta dalle 6 alle 18 (via Fontana, corso Rosmini e Bettini). Passando dal Mart gli e-biker svolteranno da viale Trento in via Magazol diretti a Villa Lagarina («bretella Serpentone, via degli Alpini, Ponte sull'Adige, via Pesenti»). 

Arriveranno a Nogaredo dalla Sp20 per salire a Molini, a Castellano e da lì a passo Bordala (Sp88), procedendo per Ronzo (13.40) e scendendo a Mori per Varano e Pannone. Nelle fasi finali seguiranno la tappa del Giro dei professionisti, da Loppio a Besagno, da Brentonico a S. Giacomo e a S. Valentino. L'arrivo è segnato alle 15.20 tenendo una media di 20 chilometri orari. 

Sul percorso tre prove a squadre: il chilometro sostenibile (fra Loppio e Mori), la cronometrata di 2,9 km, la regolarità e il Gran Premio della montagna a Passo Bordala. Cambia poco per la circolazione prossima al traguardo.

«Il transito del Giro - spiegano in municipio a Mori - comporterà la chiusura totale delle strade Sp88 della Valle di Gresta, ss 240 (dalla rotatoria di Loppio all'innesto in via del Garda fino alla rotatoria con la sp 3), la Sp3 fino a passo S. Valentino nel Comune di Brentonico dalle ore 13.30 alle ore 17».Sull'altipiano non ci sarà modo di passare in via Roma (tratto tra via Chiesa e via Don Roberti) per 48 ore, salvo autorizzati (residenti, organizzatori e fornitori) che lunedì e martedì possono uscire e accedere «solo entro le 10 di mattina». 

Martedì il «divieto di transito per tutti i veicoli» sarà esteso in via S. Rocco, via Roma e via Filzi dalle 13.30 alle 18. Le strade provinciali Sp3 (dalla località Mosee a S. Valentino e da Bocca di Navene in Veneto a S. Valentino), Sp208 (la via dei Molini di Avio dalla diga di Pra da la Stua a S. Valentino), e il collegamento Polsa S. Valentino saranno chiuse ai mezzi dalle 23 del 26 maggio alle 18 del 27. Il divieto di transito dal bivio Polsa - S. Valentino a S. Giacomo vigerà dalle 12 alle 18 di martedì.

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