Italia inguardabile per un'ora Poi strappa il pari e spaventa la Spagna

Un’Italia inguardabile per un’ora e «tradita» da Buffon strappa un pari alla Spagna lungo il cammino verso i prossimi Mondiali. Allo Juventus Stadium le Furie Rosse dettano legge per oltre metà gara, passano con Vitolo su un clamoroso liscio in uscita del portierone azzurro ma la nazionale italiana reagisce alla grande e, trascinata da un Immobile indiavolato, pareggia con De Rossi dal dischetto andando nel finale pure vicina all’impresa: alla fine è 1-1, risultato che tutto sommato può andare bene.

Rispetto alle previsioni della vigilia, Ventura preferisce Montolivo a Bonaventura mentre Romagnoli viene affiancato a Barzagli e Bonucci con Florenzi a destra e in avanti Eder e Pellè. Spagna col 4-3-3 che vede Vitolo e David Silva nel tridente con Diego Costa, preferito a Morata. Panchina per Callejon.

Le Furie Rosse prendono subito il pallino del gioco, con gli azzurri costretti a difendersi nella propria metà campo. Col passare dei minuti la squadra di Ventura si ritrova alle corde e per due volte Piquè di testa mette in apprensione Buffon. Alla mezz’ora Montolivo si fa male e lascia il posto a Bonaventura, che trova un’Italia in balia della Spagna e per la quale la fine del primo tempo è quasi un sollievo. Nella ripresa la musica non cambia e al 10’ le Furie Rosse passano meritatamente in vantaggio: lancio di Busquets, svarione in uscita di Buffon e per Vitolo è fin troppo facile mettere in rete. La reazione italiana è immediata ma sul colpo di testa di Pellè non arriva la deviazione sotto porta di Parolo. L’attaccante dello Shandong Luneng esce per far spazio a Immobile che poco dopo sfiora il pari su azione da calcio d’angolo. Entra Morata per un Diego Costa appena graziato dall’arbitro (già ammonito, calcia via la palla a gioco fermo), Vitolo si mangia il raddoppio al 23’ sull’ennesimo inserimento centrale contro un’Italia che però mostra segnali incoraggianti.

Ventura gioca anche la carta Belotti (out Parolo) per uno spregiudicato 3-4-1-2 e a nove minuti dal termine l’Italia si vede assegnare un rigore per il fallo di Sergio Ramos su Eder: dal dischetto De Rossi non sbaglia. Il finale è di marca azzurra: Immobile va vicino al raddoppio, Belotti si vede annullare un gol per fuorigioco ma alla fine è 1-1. Domenica si vola in Macedonia.


 

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Romagnoli; Florenzi, Montolivo (30’pt Bonaventura), De Rossi, Parolo (31’st Belotti), De Sciglio; Eder, Pellè (14’st Immobile).
In panchina: Donnarumma, Perin, Darmian, Ogbonna, Candreva, Verratti, Astori, Bernardeschi, Gabbiadini.
Allenatore: Ventura.
SPAGNA (4-3-3): De Gea; Carvajal, Sergio Ramos, Piquè, Jordi Alba (22’pt Nacho); Koke, Busquets, Iniesta; Vitolo (39’st Thiago Alcantara), Diego Costa (22’st Morata), David Silva.
In panchina: Sergio Rico, Reina, Callejon, Thiago Alcantara, Herrera, Sergi Roberto, Inigo Martinez, Lucas Vazquez, Nolito, Isco.
Allenatore: Lopetegui.
ARBITRO: Brych (Germania).
RETI: 10’st Vitolo, 37’st De Rossi (rig).
NOTE: serata fresca, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 38.470 per un incasso di 997.760 euro. Ammoniti: Busquets, Vitolo, Diego Costa, Parolo, Bonaventura, Sergio Ramos, Piquè, Bonucci.
Angoli: 13-2 per la Spagna. Recupero: 2’, 3’.

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