L'outing di Ian Thorpe «Basta bugie, sono gay»

«Ci ho pensato molto a lungo. Non sono etero. Da solo due settimane ho deciso di parlarne con i miei. Ora dico al mondo che io sono gay ... e spero che questo renda più facile per gli altri esprimere una cosa che hanno tenuto dentro per anni». Con queste parole, nella lunga intervista alla tv australiana Channel 10, l'ex campione del nuoto Ian Thorpe ha deciso di venire allo scoperto su un argomento che è stato per molto tempo al centro di speculazioni

''Ci ho pensato molto a lungo. Non sono etero. Da solo due settimane ho deciso di parlarne con i miei. Ora dico al mondo che io sono gay ... e spero che questo renda più facile per gli altri esprimere una cosa che hanno tenuto dentro per anni''. Con queste parole, nella lunga intervista alla tv australiana Channel 10, l'ex campione del nuoto Ian Thorpe ha deciso di venire allo scoperto su un argomento che è stato per molto tempo al centro di speculazioni.

 

thorpe nuoto

 

Parlando per oltre un'ora con il giornalista britannico sir Michael Parkinson. Thorpe ha parlato non solo della sua sessualità, ma anche dei problemi di depressione e di alcool che hanno segnato la sua vita di uomo e di atleta, che nonostante tutto ha segnato un'epoca nel nuoto mondiale.

''Avrei voluto farmi avanti prima ma non ho potuto - ha detto Thorpe per spiegare come mai sia arrivato a 31 anni con questo segreto -. Mi vergogno a dirlo ma non mi sentivo pronto, anche perché le domande in merito hanno cominciate a farmele quando ero troppo giovane. Ad un certo punto però la bugia stava diventando troppo grande, e non volevo che scoprendola si pensasse che avevo mentito su tutto''. Thorpe non ha taciuto nulla, in oltre un'ora di intervista, parlando della depressione che per la prima volta lo ha colpito prima dei 19 anni. ''Sapevo di essere un poco diverso, ma non riuscivo a capire quella letargia che mi prendeva'', ha spiegato, ammettendo poi di aver preso farmaci antidepressivi da subito ''per avere una rete di sostegno''. ''I farmaci mi aiutavano a non pensare al suicidio, ma non ad avere una vita felice'', ma poi quando il loro effetto non bastava più è passato all'alcol, entrando in un circolo vizioso da cui non riusciva a uscire. ''Volevo parlarne agli amici - ha detto ancora -, ma poi ho rinunciato per non caricarli dei miei problemi''. Thorpe ha concluso l'intervista ammettendo che gli piacerebbe una carriera in televisione.

 

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