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TRENTO. Il Trentino-Alto Adige si conferma una delle regioni italiane con la più alta partecipazione agli eventi di intrattenimento, ma con una netta distinzione tra spesa e affluenza.
Secondo il Rapporto Siae 2025, il comparto che genera i maggiori incassi è quello del ballo, a conferma della forte attrattività di discoteche e locali da danza. Sul fronte delle presenze, invece, sono le fiere a catalizzare il pubblico, monopolizzando la classifica dei cinque eventi più partecipati dell'anno.
Le discoteche trainano l'economia dello spettacolo in Trentino-Alto Adige, facendo segnare l'incidenza più elevata d'Italia: il comparto assorbe il 31,3% della spesa regionale, con 18,7 milioni di euro generati da 4.899 serate che hanno richiamato complessivamente 864 mila partecipanti.
Molto più distanziati gli altri settori: i concerti di musica pop, rock e leggera raccolgono 9 milioni di euro, seguiti dal cinema con 7,7 milioni di euro e dagli "Altri sport", trainati dalle discipline invernali, che valgono 6 milioni di euro distribuiti su 449 manifestazioni. Completa la top five la prosa teatrale, con incassi pari a 5 milioni di euro. Tra gli eventi più seguiti della regione spiccano la leggendaria gara notturna 3Tre Fis Ski World Cup a Madonna di Campiglio del 25 ottobre (14.124 spettatori), seguita dalle tappe della Coppa del Mondo di biathlon ad Anterselva, in particolare le gare ad inseguimento e a staffetta Pursuit F / Relay M e Relay F / Pursuit M. Per il comparto espositivo e fioristico regionale, i massimi picchi di presenze portano la firma della fiera agricola dell'arco alpino Agrialp 2025 a Bolzano del 23 novembre (13.495 visitatori) e della storica Mostra dell'Agricoltura 2025 a Trento nella giornata del 16 marzo (12.106 presenze).


