MILANO. Favorire la presa in carico trasversale dei pazienti affetti da malattie neurologiche, neurodegenerative croniche, malattie neurologiche rare e neoplasie del sistema nervoso centrale attraverso servizi avanzati di telemedicina. È questo l'obiettivo del progetto "NeuroTeleCare" promosso dall'Istituto Neurologico Carlo Besta grazie al sostegno della Fondazione F4S - Friends For Silvia. Il progetto mira anche a raggiungere uno standard di cura per tutti i disturbi neurologici di tipo cronico favorendo la personalizzazione del percorso assistenziale di ogni singolo paziente. In che modo?

Grazie al binomio tra telemedicina e case-manager, l'infermiere specializzato che coordina ottimizza il percorso di cura dei pazienti, garantendo una presa in carico ancora più trasversale. "NeuroTeleCare" consentirà la presa in carico di circa 200 pazienti affetti da malattie neurologiche e neurodegenerative croniche, 100 pazienti con una malattia neurologiche rare e, non ultimo, circa 100 pazienti che presentano neoplasie del sistema nervoso centrale. Il progetto prevede un'analisi degli impatti clinici, economici e organizzativi in collaborazione con l'Università degli studi di Milano al fine di mettere i risultati a disposizione del Sistema Sanitario Regionale per l'estensione delle applicazioni in altri contesti. "Il progetto NeuroTeleCare mostra concretamente come la tecnologia possa essere di supporto nella presa in carico di pazienti affetti da patologie croniche che in Lombardia superano i 3 milioni.