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TRENTO. Quattro giorni di incontri, laboratori e degustazioni per riflettere sul rapporto tra cibo, ambiente e comunità. Dal 12 al 15 marzo torna in città Bio-logicA, la rassegna dedicata alla biodiversità e all’agricoltura sostenibile. L’iniziativa propone convegni, workshop e momenti divulgativi per approfondire il legame tra produzione agricola, ricerca e scelte di consumo consapevoli, guardando alle sfide future del territorio.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Biodiversità, oltre il biologico”, un invito a interrogarsi sul valore più ampio della biodiversità nei sistemi alimentari e negli ecosistemi. Il programma si sviluppa tra diversi luoghi della città, dal Dipartimento di Sociologia dell’Università di Trento al MUSE – Museo delle Scienze, con incontri tra ricercatori, agricoltori e cittadini su temi che spaziano dall’agroecologia alla riduzione degli sprechi alimentari.
Nel weekend la manifestazione entrerà nel vivo con la 79ª Mostra dell’Agricoltura a Trento Expo, cuore della rassegna, che riunirà oltre cento espositori tra aziende agricole e realtà del settore agroalimentare. Accanto agli stand sono previsti laboratori, degustazioni guidate, attività educative e il mercato contadino con più di trenta produttori locali. Eventi e percorsi tematici coinvolgeranno anche i quartieri cittadini, con momenti di approfondimento sulla biodiversità urbana.
“Bio-logicA è un progetto che racconta l’identità profonda del nostro territorio, dove agricoltura, ricerca, cultura e turismo dialogano in modo naturale”, spiega il presidente dell’Azienda per il Turismo Franco Aldo Bertagnolli. “Grazie a questa iniziativa vogliamo valorizzare le eccellenze locali e rafforzare il legame tra città e campagna”. Sulla stessa linea l’assessore comunale alla transizione ecologica Andreas Fernandez, che sottolinea come la rassegna rappresenti un tassello del percorso cittadino verso un sistema alimentare più sostenibile. C.L.


