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TRENTO. La Giunta provinciale ha approvato, su proposta dell'assessore Mario Tonina, l'istituzione del Sistema provinciale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (Spps). Il provvedimento recepisce la normativa nazionale e introduce un modello di coordinamento tra le strutture sanitarie, ambientali, scientifiche e istituzionali del territorio, con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione dei rischi legati ai cambiamenti ambientali e climatici secondo l'approccio One Health.
"Attraverso questa delibera – ha spiegato Mario Tonina – la Provincia si dota di uno strumento di coordinamento che mette a sistema le competenze già presenti sul territorio. La prevenzione dei rischi ambientali e climatici richiede un approccio integrato, fondato sulla collaborazione tra sanità, ambiente, ricerca e istituzioni, per anticipare i rischi e orientare le decisioni pubbliche sulla base di dati ed evidenze scientifiche".
Del nuovo sistema faranno parte i dipartimenti provinciali competenti, l'Appa, l'Università di Trento, le fondazioni di ricerca e l'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. La rete, prevista dalla normativa nazionale, favorirà l'integrazione tra politiche sanitarie, ambientali, agricole, energetiche e di protezione civile, creando un collegamento stabile con il Sistema nazionale di prevenzione.
La delibera istituisce inoltre una cabina di regia coordinata dal Servizio provinciale competente in materia di salute, con un referente per ciascun ente coinvolto. L'organismo si riunirà almeno due volte l'anno e avrà il compito di coordinare le attività, condividere informazioni e garantire continuità operativa. Tra le funzioni del nuovo sistema figurano la produzione di evidenze scientifiche, l'integrazione dei flussi informativi e il rafforzamento della capacità di analizzare e valutare le politiche pubbliche per migliorare la prevenzione e la gestione dei rischi sanitari connessi ai cambiamenti ambientali e climatici.


