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TRENTO. Carenze nell'assistenza agli anziani, problemi nell'alimentazione e nell'idratazione, presunte lacune nella gestione sanitaria e nella comunicazione con le famiglie. Sono le criticità denunciate dalla consigliera provinciale del Partito Democratico Francesca Parolari, che ha presentato un'interrogazione a risposta scritta alla Giunta provinciale chiedendo ispezioni urgenti nella RSA di via Vittorio Veneto di Trento, gestita da SPES.
Secondo quanto riferisce Parolari, le segnalazioni ricevute da alcuni familiari degli ospiti descrivono una situazione preoccupante. Tra gli episodi indicati figurano anziani non autosufficienti che riuscirebbero a mangiare soltanto con l'aiuto dei parenti, pasti lasciati raffreddare senza essere consumati, diete non sempre rispettate e un'insufficiente assistenza all'idratazione, soprattutto nei confronti delle persone allettate o con deficit cognitivi.
L'interrogazione richiama anche presunte carenze nell'assistenza sanitaria. La consigliera sostiene che la presenza dei medici sarebbe saltuaria, denuncia difficoltà nell'applicazione di alcune indicazioni specialistiche e segnala una comunicazione ritenuta insufficiente con le famiglie, anche in occasione di peggioramenti delle condizioni di salute degli ospiti o di trasferimenti al pronto soccorso.
Con l'atto ispettivo Francesca Parolari chiede alla Provincia di accertare la fondatezza delle segnalazioni attraverso verifiche amministrative e tecnico-sanitarie. Sollecita inoltre controlli sul rispetto degli standard di personale, sulla corretta predisposizione dei Piani Assistenziali Individualizzati (PAI), sul monitoraggio di alimentazione e idratazione e, qualora emergessero irregolarità, l'adozione di provvedimenti nei confronti dell'ente gestore, comprese eventuali diffide e sanzioni previste dalla normativa provinciale.


