TRENTO. Oltre mezzo milione di euro per sostenere la ricerca contro il cancro e offrire nuove opportunità ai giovani scienziati italiani. La Fondazione Pezcoller di Trento aumenta da sette a nove le borse di studio destinate ai ricercatori under 35 per il biennio 2027-2028, con un investimento complessivo di 540mila euro. I vincitori sono stati annunciati a Roma durante il congresso annuale della Società Italiana di Cancerologia (SIC).

L’incremento delle borse di studio Pezcoller-SIC è stato reso possibile dal sostegno dei donatori. Ogni ricercatore riceverà 60mila euro distribuiti su due anni per sviluppare progetti innovativi nei principali centri di ricerca italiani. «Aumentare il numero di borse erogate da 7 a 9 non è solo un dato numerico, ma un segnale concreto di fiducia nel talento dei nostri giovani», sottolinea Enzo Galligioni, presidente della Fondazione Pezcoller. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di nuove conoscenze e terapie contro i tumori.

La risposta della comunità scientifica è stata particolarmente significativa: 66 candidature da tutta Italia, più del doppio rispetto al 2024. La selezione è stata affidata a una commissione scientifica nominata dalla Fondazione e dalla SIC, che ha valutato il curriculum dei candidati, il merito scientifico e l’innovazione dei progetti. I finanziamenti permetteranno ai vincitori di proseguire la propria attività di ricerca in Italia.

I nove ricercatori selezionati sono Elena Fiorini dell’Università di Verona, Flaminia Pedretti dell’IFOM di Milano, Michela Rossini dell’Università di Padova, Francesco Verona dell’Università di Palermo, Sergio Forcelloni dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Alfredo Smiriglia dell’Università di Firenze, Caterina De Rosa dell’Università della Campania, Irene Fischetti e Giancarla Bernardo dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano. Per la Fondazione Pezcoller, l’investimento rappresenta un ulteriore impegno a favore della ricerca oncologica e della valorizzazione dei giovani talenti.