TRENTO. Ok, le tre migliori pizzerie d'Italia sono al Sud: "I Masanielli" a Caserta, Diego Vitagliano a Napoli, e Seu Pizza Illuminati a Roma. Ma quali sono le migliori pizzerie del Trentino? E' uscita proprio oggi la nuova classifica di «50 top pizze» che porta alcune conferme e alcune novità: non solo nel capoluogo di può gustare una ottima pizza. E ci sono sette trentine nelle «Pizzerie Eccellenti» che meritano di entrare in classifica nazionale.

A Trento città diciamo che i risultati con sorprendono:  Acquaefarina (nel rione San Martino), Bella ‘mbriana Pizzeria (in via Marchetti),  Korallo Pizza & Drink (via Valsugana) e Pizzeria Da Albert (in via Verdi).

Ci sono però manche altre tre pizze notevoli: a Povo, alla «Oro Stube» di Mesiano; poi la pizzeria 

La Talpa 3.0 di Baselga di Piné e la Pizzeria Excelsior di Cavalese.

Top 50 Pizze è un sit di gastronomic interamente dedicator allee pizze: sforna ogniu annoy una classifica nazionale, una classifica dele migliori pizzeria italiane all’estero, e numerosi approfondimenti tematici. I curator sono tre «guru» della pizza: Barbara Guerra, dottore di ricerca in Geografia Economica, appassionata da sempre di cucina d’autore. Ha coniugato i suoi studi e l’amore per l’enogastronomia nell’elaborazione di un modello di sviluppo territoriale: è manche sommelier e Maestra assaggiatrice di formaggi.

Albert Sapere, capaccese, sommelier di lungo corso, maestro assaggiatore di formaggi ed assaggiatore d’olio. Ideatore, assieme a Barbara Guerra, del congresso internazionale di cucina d’autore LSDM - Le Strade della Mozzarella, primo ad avere una relazione di un pizzaiolo sul palco, è autore per una famosa guida di ristoranti, contributore per la cucina fine dining della testata on line Luciano Pignataro. Ideatore di 50 Top Pizza, è sostenitore del concetto che il movimento della pizza in Italia, nelle sue massime espressioni, sia come l’NBA per il basket. Le pizzerie italiane giocano un vero e proprio campionato del mondo non solo per la bravura dei maestri artigiani ma anche perché l’Italia è il Paese dei prodotti della pizza.

Luciano Pignataro, laureato in filosofia e giornalista professionista, è caposervizio al Mattino di Napoli dove si occupa di gastronomia e scrive la rubrica di vino più antica d'Italia su un quotidiano. Autore di pubblicazioni con Hoepli, Newton Compton, Edizioni dell'Ippogrido e Rizzoli, collabora dal 1998 alla Guida Ristoranti Espresso e dalla fondazione a Slow Wine.