PHOTO
TRENTO. Verificare l’integrità dei dati sanitari, chiarire quali collaudi siano stati effettuati sul nuovo Sistema informativo ospedaliero e accertare il livello di sicurezza informatica dell’Azienda sanitaria. È quanto chiede il consigliere provinciale del Pd Paolo Zanella con un’interrogazione a risposta scritta rivolta alla Giunta provinciale.
Al centro dell’atto ci sono il Sistema informativo ospedaliero (Sio) e il Fascicolo sanitario elettronico (Fse). Zanella sottolinea la necessità di distinguere i due strumenti: il primo gestisce le attività operative degli ospedali, mentre il secondo rappresenta l’archivio digitale permanente delle informazioni cliniche dei cittadini. Proprio per questo, secondo il consigliere, eventuali dati mancanti, inesatti, duplicati o corrotti nel fascicolo potrebbero avere conseguenze anche sulla sicurezza delle cure.
L’interrogazione richiama anche le dichiarazioni rese nei mesi scorsi dall’ex dirigente informatico dell’Apss Valter Dapor e i malfunzionamenti segnalati dopo l’introduzione dei nuovi sistemi. Zanella chiede quindi quali controlli siano stati effettuati e se sia stato escluso che i blocchi del Sio possano aver provocato perdite, alterazioni o registrazioni errate dei referti destinati al Fascicolo sanitario elettronico.
Un altro punto riguarda i collaudi. In una precedente risposta la Provincia aveva spiegato che erano state effettuate verifiche sull’infrastruttura tecnica, sull’integrazione fra i sistemi e sulla funzionalità del prodotto. Il consigliere chiede ora di conoscere gli esiti formali di questi controlli, i responsabili dei progetti e la documentazione sottoscritta da Azienda sanitaria e fornitori che avrebbe autorizzato la messa in produzione.
L’interrogazione affronta inoltre il tema della cybersicurezza. Secondo Zanella è necessario chiarire quale sia il ruolo del Security operations center provinciale gestito da Trentino Digitale e se l’Asuit disponga di una struttura specificamente dedicata alla protezione degli applicativi sanitari. Viene chiesto anche a che punto sia il programma di adeguamento agli obblighi europei in materia di sicurezza informatica.
Il consigliere domanda infine alla Giunta di rendere noti i costi sostenuti per Sio e Fse, i requisiti previsti nei contratti con i fornitori e l’eventuale subordinazione dei pagamenti al superamento dei collaudi. La domanda conclusiva riguarda l’affidabilità complessiva del sistema: dopo circa otto mesi dalle prime segnalazioni, Zanella vuole sapere perché persistano malfunzionamenti e se l’Azienda sanitaria sia oggi in grado di garantirne il pieno funzionamento.


