Otto adolescenti straniere su 10 non sono mai andate dal ginecologo. In confronto, invece, tra le loro coetanee italiane questo accade solo a 3 su 10. Questo quanto emerge da un incontro organizzato dai ginecologi in occasione del congresso della Sigo (Società italiana di ginecologia), dell'Aogoi (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) e dell'Agui (Associazione Ginecologi Universitari Italiani) che ha come titolo La Salute al Femminile Tra Sostenibilità e Società Multietnica.

«L'80% delle adolescenti d'origine straniera non è mai andata dal ginecologo. Mentre "solo" il 30% delle loro coetanee italiane ha fatto altrettanto - sottolinea il professor Paolo Scollo Presidente Sigo - comportamenti sessuali pericolosi e mancato utilizzo di contraccettivi sono due fenomeni molto diffusi che devono essere al più presto contrastati. Infatti nel nostro Paese un'interruzione volontaria di gravidanza su tre è praticata da una straniera. La prevenzione deve cominciare dalle scuole attraverso una maggiore informazione per tutti i ragazzi. Possiamo dare il nostro contributo per esempio formando gli operatori e gli insegnanti che dovranno tenere agli studenti lezioni di educazione alla sessualità e affettività».