BORGO VALSUGANA. Un nuovo Pronto soccorso, tre sale operatorie, ambulatori più funzionali e ambienti tecnologicamente avanzati per la diagnostica e la sterilizzazione. L’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana cambia volto con l’attivazione del nuovo Corpo ovest, un intervento destinato a migliorare l’organizzazione dei servizi sanitari e la qualità dell’assistenza offerta alla popolazione della Valsugana.

La nuova ala rappresenta un importante passo avanti nel percorso di ammodernamento della struttura ospedaliera, punto di riferimento per il territorio della Valsugana e del Tesino. L’intervento consente di ampliare e riqualificare gli spazi, garantendo ambienti più moderni, sicuri e adeguati alle esigenze dei pazienti e del personale sanitario.

Il nuovo Corpo ovest è stato presentato alla popolazione oggi, mercoledì 28 ottobre 2026, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del direttore generale di Asuit Antonio Ferro e del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio.

Alla cerimonia hanno partecipato anche la direttrice dell’ospedale Silvia Atti, la direttrice del Dipartimento tecnico Debora Furlani e il dirigente del Servizio attuazione investimenti Claudio Cortelletti, insieme al direttore del Servizio ospedaliero provinciale Michele Sommavilla e al direttore dell’Unità operativa direzione delle professioni sanitarie Paolo Barelli.

Presenti inoltre la consigliera provinciale Stefania Segnana, la sindaca di Borgo Valsugana Martina Ferrai e il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati.

Con l’attivazione del nuovo Corpo ovest, il San Lorenzo dispone di spazi rinnovati per alcune delle attività più importanti dell’ospedale, dall’emergenza alla chirurgia, fino alla diagnostica. Un intervento atteso dal territorio che segna una nuova fase per la struttura sanitaria di Borgo Valsugana.