"L'emancipazione è una cosa sacrosanta, ma questa decisione è contro le donne". Lo sostiene Niki Lauda in riferimento alla scelta della Formula 1 di mandare in pensione le ombrelline. Il tre volte campione del mondo sul portale online del quotidiano viennese Der Standard si dice rammaricato "per la fine di questa tradizione". 

"Di certo non aiuta le donne. Basterebbe vestirle un po' di più", aggiunge il 68enne, ricordando che al gran premio austriaco le grid girls indossavano il dirndl, il tradizionale vestito delle contadine tirolesi.

epa05448822 Niki Lauda speaks during an interview on the Hockenheimring in Hockenheim, Germany, 30 July 2016. EPA/WOLFRAM KASTL
epa05448822 Niki Lauda speaks during an interview on the Hockenheimring in Hockenheim, Germany, 30 July 2016. EPA/WOLFRAM KASTL
epa05448822 Niki Lauda speaks during an interview on the Hockenheimring in Hockenheim, Germany, 30 July 2016. EPA/WOLFRAM KASTL

 

"Le grid girls fanno parte della Formula 1 e dovrebbero farlo anche in futuro", afferma Lauda. Per l'ex pilota le ombrelline sono una cosa, donne in carriera un'altra. "Se proseguiamo su questa strada - conclude -, presto non ci saranno neanche più le cheerleader negli Usa".

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