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Con l’arrivo dei primi assaggi di caldo estivo, ed in vista dell’ormai imminente chiusura delle scuole, riaprono i lidi e le piscine all’aperto degli impianti natatori del capoluogo. Quest’anno, ad accogliere i tantissimi cittadini che, soprattutto nei fine settimana, scelgono di trascorrere parte o tutta la giornata all’interno dei centri natatori di Gardolo e di via Fogazzaro, vi sono anche alcune novità, in particolare nella gestione degli esercizi interni, che vedrà protagonisti i ragazzi delle scuole alberghiere di Levico e Rovereto.
Si confermano invece molte delle attività sportive e ricreative messe in campo da alcuni anni a questa parte da Asis, in qualità di ente gestore. Come lo scorso anno, quando nell’arco dei tre mesi di apertura si sono registrati oltre 106mila ingressi (+21% rispetto al 2016), con un ricavo complessivo superiore ai 354mila euro, i responsabili dei due principali lidi cittadini prevedono garantire degli alti standard igienici sanitari, effettuando controlli costanti alle piscine e agli spazio comuni, mentre, al fine di permettere una frequentazione in tutta sicurezza, il regolamento interno è stato tradotto in diverse lingue, francese ed arabo comprese.
«Nel corso degli ultimi anni - ha specificato il presidente di Asis Antonio Divan nel corso della conferenza stampa di inaugurazione - abbiamo registrato una continua crescita del numero di utenti, sempre più affezionati ai nostri lidi. Per questa ragione, cerchiamo di offrire un servizio di alto livello, basato su un’ottima qualità dell’acqua e degli standard di sicurezza elevati. Confidando nel bel tempo, poi, ci auguriamo che anche nella stagione alle porte gli ingressi siano superiori dell’anno passato».



