ROMA. "Lo studio", sottolinea il Professore Massimo Volpe, responsabile dell'Area Prevenzione Cardiovascolare del San Raffaele, "integra le valutazioni cliniche tradizionali con strumenti innovativi, dall'imaging cardiovascolare per l'identificazione precoce di lesioni subcliniche, fino all'analisi genetica tramite polygenic risk score, con l'obiettivo di definire strategie di prevenzione sempre più mirate e personalizzate".
 

L'IRCCS San Raffaele di Roma, il Poliambulatorio San Raffaele di Roma e l'IRCCS San Raffaele di Cassino sono le strutture del Gruppo romano presso le quali è possibile eseguire lo screening che contempla una valutazione clinica e laboratoristica completa e una stima personalizzata del proprio rischio cardiovascolare. Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte e disabilità in Italia con oltre 220mila decessi l'anno e un costo di 42 mld per il SSN. La Giornata Mondiale del Cuore rappresenta dunque un'occasione preziosa per richiamare tutti sull'urgenza di investire in prevenzione.