TRENTO. In Trentino sono 31.808 le persone che convivono con il diabete, pari al 5,8% della popolazione provinciale. Un dato in crescita rispetto al 2022, quando i pazienti erano circa 2.000 in meno. In occasione della Giornata mondiale del diabete, che ricorre il 14 novembre, Asuit rilancia l'attenzione sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, organizzando una serie di iniziative gratuite sul territorio.

Gli appuntamenti, in programma dall'11 al 27 novembre, coinvolgeranno otto località: Tione, Rovereto, Cavalese, Trento, Taio, Borgo Valsugana, Pergine Valsugana e Arco. Il personale sanitario dell'azienda, con il supporto delle associazioni dei pazienti diabetici, sarà a disposizione per offrire informazioni, consigli, screening della glicemia e valutazioni dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Tutte le iniziative saranno gratuite, a ingresso libero e senza necessità di prenotazione.

I numeri provinciali si inseriscono in un quadro nazionale caratterizzato da una diffusione crescente della patologia. Secondo le ultime rilevazioni Istat, in Italia i casi sono arrivati a 3,9 milioni, pari al 6,6% della popolazione, contro gli 1,9 milioni registrati nel 1993. Le previsioni indicano che entro il 2040 potrebbero raggiungere quota 4,5 milioni.

In Trentino oltre il 90% dei pazienti è affetto da diabete di tipo 2. Sono invece poco più di 2.300 le persone che convivono con il tipo 1, pari al 7,2% del totale. Un altro elemento significativo riguarda l'età: circa il 60% dei trentini con diabete ha almeno 70 anni. L'aumento dei pazienti, secondo Asuit, può essere ricondotto sia alla maggiore incidenza della malattia sia alla più lunga sopravvivenza delle persone diabetiche, resa possibile dal miglioramento delle cure.

Gli ambulatori diabetologici di Asuit seguono tutti i pazienti con diabete di tipo 1 e circa la metà di quelli con diabete di tipo 2, in collaborazione con i medici di medicina generale. Complessivamente vengono erogate circa 20mila visite ogni anno.

La prevenzione resta uno degli strumenti principali per contrastare la diffusione della malattia. Alimentazione equilibrata, attività fisica, mantenimento di un peso corporeo adeguato e rinuncia al fumo e all'alcol sono tra le indicazioni per ridurre i fattori di rischio. Importante anche riconoscere tempestivamente alcuni possibili segnali del diabete di tipo 1, come sete eccessiva, minzione frequente, perdita di peso e stanchezza, soprattutto in età infantile e adolescenziale.

Per il diabete di tipo 2, che può rimanere a lungo senza sintomi, sono invece fondamentali i controlli periodici della glicemia e il monitoraggio di peso, colesterolo e pressione arteriosa.

IL CALENDARIO DEGLI SCREENING

Il primo appuntamento è fissato per l'11 novembre a Tione, all'ospedale, nell'ambulatorio diabetologico, dalle 9 alle 12. Il 13 novembre sarà la volta di Rovereto, al Centro diabetologico dell'ospedale, dalle 14 alle 17.

Il 14 novembre, giornata mondiale del diabete, sono previsti due appuntamenti: a Cavalese, in biblioteca, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17, e a Trento, alla Fondazione Caritro, dalle 10 alle 16.

Il calendario proseguirà il 15 novembre a Taio, all'oratorio, dalle 8.30 alle 12.30; il 16 novembre a Borgo Valsugana, nei poliambulatori dell'ospedale, dalle 8 alle 12.30; e il 18 novembre a Pergine Valsugana, al poliambulatorio, sempre dalle 8 alle 12.30. L'ultimo appuntamento sarà il 27 novembre ad Arco, nell'atrio dell'ospedale, dalle 9 alle 13.