ROVERETO. Nuovo attacco informatico ai danni di una residenza sanitaria assistenziale del Trentino. Nelle scorse ore – apprende Ansa – il sistema informatico della Rsa di Rovereto è stato preso di mira da hacker che hanno avanzato una richiesta di riscatto. L’intrusione, secondo quanto emerso, si è verificata nella serata di ieri, mercoledì 28 ottobre.

I tecnici informatici sono al lavoro per ripristinare il funzionamento del sistema e verificare le conseguenze dell’attacco. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’entità dei danni, sull’eventuale compromissione dei dati e sui servizi che potrebbero aver subito interruzioni all’interno della struttura di Rovereto.

L’episodio presenta modalità simili a quelle dell’attacco informatico che, alla fine di settembre, aveva colpito la Rsa San Gaetano di Predazzo. In quella circostanza l’intrusione aveva provocato pesanti disagi, con il blocco delle cartelle cliniche, delle informazioni relative alle terapie e persino del sistema telefonico.

Il nuovo episodio riporta dunque l’attenzione sulla sicurezza informatica delle strutture sociosanitarie del Trentino, dove la disponibilità dei sistemi digitali è fondamentale per la gestione quotidiana dell’assistenza agli ospiti. Resta da chiarire se l’attacco alla Rsa di Rovereto abbia determinato conseguenze analoghe a quelle registrate a Predazzo.

L’attività dei tecnici prosegue per consentire il ritorno alla piena operatività del sistema informatico. Non sono ancora disponibili informazioni sull’identità degli autori dell’intrusione né sull’ammontare del riscatto richiesto dagli hacker.