TRENTO. Il 2025 si chiude con un bilancio molto positivo per ADMO Trentino, che registra 792 nuove aspiranti donatrici e donatori iscritti al Registro nazionale IBMDR. Un dato che amplia le possibilità di compatibilità per i pazienti affetti da gravi malattie del sangue, per i quali la donazione di midollo osseo rappresenta spesso l’unica possibilità di cura. Nel corso dell’anno sono stati 14 i donatori trentini arrivati alla donazione effettiva, effettuata all’ospedale G.B. Rossi di Verona, prevalentemente tramite prelievo di sangue periferico.

L’attività di sensibilizzazione ha continuato a essere uno dei pilastri dell’associazione. Nel 2025 si sono svolti 27 incontri nelle classi quinte delle scuole superiori, 9 serate informative sul territorio e 33 giornate all’Università di Trento, coinvolgendo 14 strutture tra dipartimenti, facoltà e biblioteche. Queste iniziative hanno portato a 1.198 iscrizioni complessive, con giovani pronti a essere contattati per la tipizzazione.

Importanti anche i risultati sul fronte della solidarietà economica. Grazie alle campagne “Un Panettone per la Vita”, “Una Colomba per la Vita”, “Chicco Sorriso” e alle donazioni liberali, ADMO Trentino ha devoluto oltre 150.000 euro. Le risorse sono state destinate al Laboratorio di tipizzazione HLA dell’Ospedale S. Chiara di Trento e alla Fondazione Città della Speranza di Padova, impegnata da trent’anni nella ricerca e nell’assistenza in ambito oncoematologico pediatrico.

Nel corso dell’anno si è rafforzata anche la collaborazione con il mondo dello sport. A dicembre cinque atleti della Dolomiti Energia Trentino, insieme a membri dello staff, si sono sottoposti alla tipizzazione entrando nel Registro IBMDR; altri atleti e componenti dello staff completeranno il percorso entro fine mese. «Lo sportivo è il testimonial ideale di ADMO», ha sottolineato il presidente Alberto Zampiccoli, evidenziando come questo gesto contribuisca a diffondere fiducia e consapevolezza sulla donazione di midollo osseo.