Scambio di provette a Padova, operata senza tumore: la scoperta 7 anni dopo
Solo recentemente è emersa la causa dell’errore su una donna di 51 anni: uno scambio di provette avvenuto durante le fasi di analisi
PADOVA. Un intervento chirurgico invasivo eseguito per un tumore che, in realtà, non esisteva. È la vicenda emersa a Padova, dove una donna di 51 anni ha scoperto, a distanza di sette anni, di essere stata sottoposta all’asportazione di un seno a causa di una diagnosi errata.
Nel 2018, durante uno screening di routine, erano state rilevate alcune microcalcificazioni sospette. Gli accertamenti successivi, in particolare la biopsia, avevano indicato la presenza di un carcinoma. Una diagnosi ritenuta grave, che aveva portato i medici a optare per un intervento chirurgico radicale con la rimozione totale della mammella sinistra.
Pochi giorni dopo l’operazione, però, l’esame istologico definitivo aveva restituito un risultato inatteso: nessuna traccia di cellule tumorali. Solo recentemente è emersa la causa dell’errore: uno scambio di provette avvenuto durante le fasi di analisi.