BRUXELLES - "L'intelligenza artificiale offre nuove modalità di lavoro e di ottimizzazione dei processi, consentendo di rendere l'Unione europea più efficiente a beneficio di imprese e cittadini, con un minor carico operativo. Dobbiamo fornire ai nostri colleghi le competenze e gli strumenti necessari per sfruttare al meglio queste opportunità, valorizzando i talenti, semplificando i servizi e facendo un uso più efficace delle tecnologie. Il processo di revisione poggia su queste basi". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un punto stampa a Palazzo Berlaymont sulla revisione su larga scala del lavoro dell'esecutivo Ue. "Nella prima fase, oltre 150 colleghi hanno fornito il loro contributo attraverso 15 filoni di lavoro. Entriamo ora nella seconda fase, con la presentazione del rapporto esterno e indipendente del gruppo di riflessione di alto livello. Tale documento costituirà la base per le raccomandazioni della revisione, attese entro la fine del 2026", ha aggiunto la presidente precisando che l'obiettivo delle riforme interne è "offrire il miglior servizio pubblico possibile ai cittadini europei".
Von der Leyen: “Sfruttare le opportunità dell'Ai nel lavoro della Commissione”
26 ottobre 2026 • 13:24

