MILANO - Per contenere i costi dell'energia "serve un cambio di passo anche in Europa" secondo la premier Giorgia Meloni. "Il sistema Ets - ha spiegato all'assemblea di Assolombarda a Milano - gonfia i prezzi, crea squilibri tra Stati membri e danneggia le nostre imprese che hanno concorrenti non sottoposti agli stessi vincoli". "Se un'acciaieria chiude in Lombardia, e quell'acciaio lo compriamo dall'altra parte del mondo con standard ambientali più bassi, il pianeta non ci guadagna ma ci perde. Noi perdiamo lavoro e filiere, e non riduciamo le emissioni globali - ha sottolineato -. L'autonomia strategica è fatta di acciaierie, fonderie, impianti chimici. Stiamo lavorando in Europa, non sarà una trattativa facile ma faremo come sempre la nostra parte".