MILANO - Per contenere i costi dell'energia "serve un cambio di passo anche in Europa" secondo la premier Giorgia Meloni. "Il sistema Ets - ha spiegato all'assemblea di Assolombarda a Milano - gonfia i prezzi, crea squilibri tra Stati membri e danneggia le nostre imprese che hanno concorrenti non sottoposti agli stessi vincoli". "Se un'acciaieria chiude in Lombardia, e quell'acciaio lo compriamo dall'altra parte del mondo con standard ambientali più bassi, il pianeta non ci guadagna ma ci perde. Noi perdiamo lavoro e filiere, e non riduciamo le emissioni globali - ha sottolineato -. L'autonomia strategica è fatta di acciaierie, fonderie, impianti chimici. Stiamo lavorando in Europa, non sarà una trattativa facile ma faremo come sempre la nostra parte".
Meloni, su energia Ue cambi passo, sistema Ets crea squilibri
12 ottobre 2026 • 11:41

