ROMA  - E' un chirurgo toracico di spicco nel panorama sanitario italiano, esperto di tecniche mini-invasive e robotiche e con oltre 400 pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali, il professor Stefano Margaritora, direttore dell'Unità Operativa Complessa (Uoc) di Chirurgia Toracica presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccsc di Roma: dovrebbe essere proprio l'equipe da lui coordinata, secondo quanto si apprende, ad operare il pontefice dopo la diagnosi di nodulo al polmone. E non è escluso che assieme agli specialisti, anestesisti e rianimatori, in sala operatoria possa esserci anche il medico personale del Papa, Luigi Carbone. Margaritora è anche professore ordinario di Chirurgia toracica e direttore della Scuola di specializzazione presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Vastissima la sua esperienza nel trattamento chirurgico e nella diagnosi delle patologie polmonari, esofagee, mediastiniche e cervicali. É esperto nella diagnosi precoce e screening del tumore al polmone, nella chirurgia polmonare, dell'esofago e del timo, nelle tecniche chirurgiche mininvasive come la Vats (Video-Assisted Thoracic Surgery) e nel trattamento di bronchiectasie, enfisema, noduli polmonari. In particolare, la Uoc di Chirurgia Toracica è tra i centri pionieri in Italia per l'utilizzo delle tecniche mininvasive uniportale e robotica e Margaritora è esperto nella tecnica mini-invasiva Uniportal Video Assisted Thoracic Surgery (Uniportal Vats), ovvero la Chirurgia toracica video-assistita impiegata per trattare numerose patologie del torace. La tecnica rappresenta l'ultima evoluzione nel campo della chirurgia mininvasiva polmonare. La VATS permette una ripresa più rapida, minori complicanze e una gestione post-operatoria più agevole per i pazienti: attraverso piccole incisioni e l'uso di strumenti endoscopici dotati di telecamera ad alta definizione, consente infatti di eseguire interventi riducendo il trauma chirurgico rispetto alla toracotomia tradizionale. Il professore è membro attivo di varie organizzazioni come la Società Italiana di Chirurgia Toracica, la Società Italiana di Chirurgia, la European Society of Thoracic Surgeons e l'American Association for Thoracic Surgery.