ROMA, 16 OTT - Un gruppo di 36 docenti e ricercatori dell'Università di Milano ha firmato una lettera per chiedere il ritiro del libro 'Cambiamenti climatici. Scenari, sfide, soluzioni', pubblicato con il contributo della Regione del Veneto e distribuito dal Comune di Belluno anche agli studenti delle scuole secondarie superiori. "Riteniamo opportuno che la distribuzione del volume nelle scuole venga sospesa nella sua forma attuale, in attesa di una verifica scientifica indipendente dei contenuti contestati. Una scelta di questo tipo - scrivono i firmatari - non limiterebbe il confronto scientifico e potrebbe, al contrario, renderlo più rigoroso e più utile sul piano formativo". In alcune parti del libro, che è stato già oggetto di molte polemiche, si sostiene, ad esempio, che il riscaldamento climatico attuale sarebbe dovuto principalmente a cicli climatici naturali piuttosto che alle emissioni antropiche, e che l'incremento di temperatura causato dall'aumento dei livelli di CO2 prodotta dalle attività umane non sarebbe in realtà apprezzabile. "Queste conclusioni - affermano i docenti dell'Università di Milano - non corrispondono allo stato attuale delle conoscenze scientifiche sul cambiamento climatico. Il Sesto rapporto di valutazione dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), basato sull'analisi di migliaia di studi sottoposti a revisione scientifica, conclude che l'influenza delle attività umane sul riscaldamento dell'atmosfera, degli oceani e delle terre emerse è inequivocabile". Gli autori della lettera riconoscono il diritto di discutere ipotesi differenti, ma sottolineano che risultati ormai solidi basati su una vastissima quantità di ricerche indipendenti non possono essere messi sullo stesso piano di "affermazioni prive di un equivalente riscontro nella letteratura scientifica".