BRUXELLES - "Abbiamo bisogno - ha spiegato - di un bilancio all'altezza delle ambizioni dell'Europa e che ci metta in condizione di realizzarle". Il portavoce ha quindi espresso "preoccupazione per la sostanziale riduzione della flessibilità del bilancio, compresi i tagli agli strumenti concepiti per far fronte a esigenze impreviste e a situazioni di crisi". "La flessibilità - ha detto - è fondamentale affinché il bilancio rimanga efficace e capace di reagire ai cambiamenti nel corso dei prossimi sette anni". Un altro motivo di preoccupazione è il fatto che la proposta di compromesso della presidenza Ue "indebolisca il legame tra i piani nazionali e regionali e le raccomandazioni specifiche per paese, limitando la capacità del bilancio Ue di promuovere riforme". "Riforme e investimenti - ha sottolineato - devono procedere di pari passo". "Per quanto riguarda il lato delle entrate del bilancio, accogliamo con favore il fatto che tutte e cinque le nuove proposte della Commissione sulle risorse proprie rimangano sul tavolo; tuttavia, mantenerle sul tavolo non è sufficiente", ha aggiunto il portavoce, sottolineando la necessità di "progressi decisivi verso un accordo, poiché tali nuove risorse sono essenziali per finanziare le nostre priorità comuni senza gravare ulteriormente sui bilanci nazionali".