Salta al contenuto principale

Nuovi orari dei provinciali:

Fugatti non vuole rinunciare

«Faremo la concertazione in agosto»

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
0 minuti 45 secondi

«La sentenza ci ha dato torto nel metodo e non nel merito. Vogliamo però mantenere gli stessi obiettivi che avevamo individuato con le precedenti circolari. Il Trentino è stato il primo a far rientrare i dipendenti pubblici negli uffici ma per fare questo si era impostato il percorso dei rientri il pomeriggio e il sabato mattina: questa impostazione vogliamo confermarla, ma è chiaro che il giudice ci indica la necessità di una fase concertativa». A dirlo il presidente della Provincia Maurizio Fugatti in riferimento alla sentenza del giudice del lavoro del tribunale di Trento che ha bocciato l'operato della Provincia rispetto alla riorganizzazione degli orari dei dipendenti pubblici.

«Nell'ottica di una futura circolare che permetterà il rientro al lavoro di tutti i dipendenti pubblici e che prevederà un orario allungato su tutta la giornata, compreso il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, avvieremo una fase di concertazione nel mese di agosto», ha aggiunto Fugatti.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy