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Nel piano di Trentino Sviluppo

soldi per l'industria della neve

a sostegno delle stazioni "minori"

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Potevano chiamarle «stazioni sciistiche minori», ma invece le hanno battezzate con grande genio creativo «palestre dello sci». Si tratta di quelle località che per dimensioni e scarsa altitudine hanno sempre «sofferto»: il monte Nock alla Mendola, in Val di Non, il Brocon, la Panarotta, Lavarone, Brentonico ed il Bondone. Che ora la giunta provinciale intende sostenere con nuovi contributi, così come San Martino di Castrozza-Passo Rolle.

Tutto contenuto nell’ottavo aggiornamento del Piano triennale delle attività 2017/2019 di Trentino Sviluppo. Si tratta dell’ultimo aggiornamento, prima della stesura del nuovo Piano triennale 2020/2022.
La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli e dell’assessore all’artigianato, commercio e turismo Roberto Failoni, lo ha approvato oggi.

Va detto che i soldi in cassa cio sono: dal punto di vista delle fonti di copertura, il fondo gestito da Trentino Sviluppo ha potuto accertare le entrate di Euro 8.671.796,87 derivanti dalla cessione dei pacchetti azionari detenuti in Doleda Spa, società veicolo dell’investimento realizzato per collegare Alba di Canazei al Col dei Rossi. La società è oggi incorporata in SITC.

Stessa cosa per Fly Spa, società industriale del settore aero-space con sede a Grigno, che in dieci anni è cresciuta sino ad arrivare a quasi 200 dipendenti, nell’orbita del gruppo Forgital Italy, che in queste settimane è stata acquisita dall’americana Carlyle.

Dal punto di vista degli interventi e relativi stanziamenti, l’aggiornamento recepisce le nuove linee strategiche della Giunta provinciale alla società di sistema. Nel comparto delle attività produttive, sono rifinanziate le attività legate agli investimenti tecnologici delle aziende, insediate negli incubatori certificati, e proseguono i lavori di recupero conservativo dell’ambito storico di Manifattura Tabacchi, con particolare riferimento all’avvio dei Laboratorio di ricerca Tess Lab. Particolare attenzione viene prestata poi alle attività manifatturiere nei contesti decentrati di montagna, in linea con il recente bando rivolto alle imprese che intendono sviluppare progettualità in tal senso.

Nuovo impulso anche agli interventi di equity & matching fund, promossi da Trentino Sviluppo peraltro con un bando aperto sino alla metà di settembre per start up innovative.

Infine l’industria dello sci. Nel comparto delle attività a supporto dell’infrastrutturazione turistica, afferma il comunicato stampa «proseguono gli interventi di rilancio per la stazione San Martino – Passo Rolle, gli interventi legati all’adeguamento ed allo sviluppo di impianti a fune e di innevamento in vista dell’avvio della stagione invernale 2019/2020 e gli interventi di sostegno per le “palestre dello sci”, in stazioni di interesse locale, come in Val di Non, al passo del Brocon, in Panarotta, a Lavarone, Brentonico ed in Bondone».

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