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Attacco terroristico a Parigi

Cinque persone arrestate

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Torna il terrore a Parigi: due persone sono rimaste ferite, ma fortunatamente non si trovano in pericolo di vita.
L’attentato è avvenuto alle 11.30 di questa mattina in Rue Nicolas-Appert, dinanzi alla vecchia sede di Charlie Hebdo, sono due impiegati dell’agenzia di stampa Première Ligne, fra cui «una donna che è la  più grave», affermato dal giornalista della stessa agenzia di stampa, Paul Moreira, intervistato al telefono da Bfm-Tv. Entrambi non sarebbero comunque in pericolo di vita. «È agghiacciante, non avevamo ricevuto minacce», aggiunge Moreira.

Due persone sospette sopno state fermate e successivamente ne sono finite in custodia cautelare altre tre. 


L’attacco è avvenuto alla stessa ora di quello che colpì mortalmente la sede di Charlie Hebdo e altri luoghi parigini, il 7 gennaio 2015: un attentato che nel suo insieme fece 12 morti e 11 feriti e sul quale proprio in questi giorni è in corso il processo.
Oltre all’agguato contro il settimanale satirico Charlie Hebdo, vi fu l’uccisione di un agente a Montrouge e infine, la presa di ostaggi finita nel sangue al supermercato di prodotti kosher Hyper Cacher.

I fratelli Kouachi, Said e Cherif, e Amédy Coulibaly erano i responsbaili di questo assalto a Parigi che segnò un lungo periodo di terrore legato all’attività dell’integralismo islamico.

E probabilmente oggi le stesse correnti del fanatismo religioso hanno voluto mandare un segnale, proprio mentre si svolge il processo.

Oggi un primo sospetto è stato fermato nella zona vicina a Place de la Bastille con numerose macchie di sangue addosso.

Un secondo individuo è stato fermato dalla polizia sempre nel quartiere della Bastiglia, poco lontano da dove era stato fermato il primo sospetto dell’attentato davanti alla ex redazione di Charlie Hebdo. Secondo quanto si apprende dalla radio France Info, il secondo uomo è stato fermato all’altezza della stazione della metropolitana «Richard Lenoir».


Dopo l’allarme, sono stati confinati nelle scuole i bambini e i ragazzi delle scuole del quartiere. I genitori degli studenti delle scuole attorno alla Bastiglia sono stati avvisati di non cercare di andare a prendere i figli fin quando l’allerta non sarà cessata.

Un pacco sospetto nei pressi del luogo dell’attentato è stato esaminato e l’allerta nel quartiere è stata tolta, secondo quanto annunciato dalla polizia.

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