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La truffa finisce male:

la telefonata dell’anziana

alla polizia - Video

Per approfondire: 
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Il copione è noto: la telefonata ad una persona molto anziana, spacciandosi per una nipote e comunque un parente stretto, la storiella di un’emergenza e del bisogno immediato di soldi e la richiesta di aiuto, facendo leva sulla fragilità dell’interlocutore. Atti odiosi che purtroppo spesso vanno a segno. Ma stavolta no. Stavolta la nonnina da vittima della truffa si è trasformata in “giustiziera”. La storia: un’anziana signora milanese è stata contattata al telefono di casa da una sedicente nipote, che le chiedeva i gioielli di casa e anche di prelevare dei contanti da consegnarle per una emergenza. L’Anziana ha però capito che non si trattava della vera nipote, e con grande prontezza di spirito, tenendo la truffatrice in linea sul fisso, ha chiamato la polizia col cellulare. Consigliata di trattenere il più possibile la truffatrice al telefono, la donna si è comportata da attrice consumata, orchestrando la trappola che ha portato all’arresto della truffatrice. Peer l’anziana, i complimenti della polizia.

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