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Trasporti: entro febbraio

arrivano le «pattuglie»

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Di sicurezza per passeggeri e autisti, rinnovo del parco macchine, tecnologie per migliorare il servizio, maggiori collegamenti tra valli e capoluogo si è parlato oggi in un incontro tra il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, con i vertici di Trentino Trasporti.

Sul tema sicurezza - dice una nota - l’azienda ha garantito l’attivazione entro febbraio di un nucleo di vigilanza in grado di presidiare, specie nelle ore serali, alcune corse della Trento Malè e della Valsugana «per contrastare situazioni che rendono difficili per i capotreno svolgere con serenità e rigore il proprio lavoro».

Grazie ad un software che sarà a breve disponibile, Trentino Trasporti potrà inoltre visualizzare in tempo reale il posizionamento di tutti gli autobus urbani ed extraurbani (oltre 700) a beneficio delle attività di coordinamento specie in casi di emergenza o di deviazioni della viabilità. Dal 2019 inoltre i viaggiatori avranno a disposizione una App per verificare in ogni momento dove si trova il mezzo e gli eventuali suoi ritardi.

«Proseguiremo con il piano di cadenzamento - ha detto il presidente Fugatti - per colmare il gap tra il servizio urbano e quello extraurbano, con l’obiettivo di garantire frequenze almeno bi-orarie». Con l’Agenzia del lavoro si studieranno infine forme di corso-concorso per avvicinare i giovani trentini alla professione di autista. Ribadita anche la volontà di gestire l’intera tratta ferroviaria della Valsugana, come già definito nel contratto di servizio con Trenitalia.

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