La robotica salverà gli animali domestici da solitudine e obesità tipici della vita in appartamento? Droni e gingilli hitech cancelleranno il sovrappeso di micio e fido e i sensi di colpa di chi li ospita ma ci passa pochissimo tempo? Il problema è globale e interessa i pets ospitati nelle principali metropoli del mondo (il 60% dei gatti ed il 56% dei cani che vivono in appartamento sono obesi negli Stati Uniti) tanto che i primi pet-fitness-robot iniziano ad avere ottimi riscontri commerciali. Da Amazon ai siti specializzati in vendita di cibi e accessori per animali, l’offerta di giochi e sistemi tecnologici che sopperiscano all’assenza dell’uomo aumenta di mese in mese.

Gli italiani non sono esclusi dal nuovo trend: nelle nostre case convivono oltre 14,5 milioni di cani e gatti (dati Istat 2017), coinquilini che hanno bisogno di movimento, cure e compagnia. I proprietari lo sanno bene e le rubriche telefoniche sono piene di contatti a cui rivolgersi per prendersene cura in propria assenza. Parenti, vicini di condominio, pets-sitters, pensioni per cani e gatti, centri cinofili e allevatori verranno presto soppiantati dai robot?