Il consigliere provinciale del movimento Cinque stelle Filippo Degasperi ha presentato un'interrogazione nella quale chiede conto delle «continue segnalazioni di operazioni di diserbo tramite agenti chimici potenzialmente cancerogeni che continuano a pervenirgli da parte dei cittadini».

«Già lo scorso autunno - scrive in una nota - avevamo proposto un'interrogazione sul tema dei diserbanti contenenti glifosato, una sostanza da tempo ritenuta pericolosa e di recente indicata anche dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro di Lione come probabile cancerogeno, della quale il servizio strade della Provincia si serve per diserbare lungo i tratti stradali».

Nella risposta dell'assessore, giunta con sei mesi di ritardo, si sosteneva che gli erbicidi in questione sarebbero utilizzati «soltanto in via residuale», lontano dai corsi d'acqua e da periodi piovosi e comunque solo per quei punti dove risultava impossibile agire col mezzo meccanico.

«Peccato che le segnalazioni che continuano a giungerci numerose sembrino dipingere un quadro molto diverso della questione: l'utilizzo di questi diserbanti sarebbe invece consistente, con fotografie che dimostrano come i diserbanti vengano utilizzati anche in punti dove è possibilissimo agire con metodi tradizionali. Resta inoltre assai dubbio che le operazioni di diserbo vengano effettuate con precisione scientifica in periodi di secco», ribatte Degasperi.