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La Melevisione compie 20 anni

da Tonio Cartonio a Lupo Lucio

una mostra con tanta nostalgia

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Compie vent'anni la Melevisione, la popolare trasmissione per bambini, ambientata in un bosco magico, in onda dal 1999 nel primo pomeriggio di Rai3 e dal 2010 su Rai Yo Yo. Un programma entrato nella storia della tv italiana e rimasto nel cuore dei bambini di allora, oggi adulti, intorno al quale sono nate pubblicazioni, tesi di laurea, giocattoli, prodotti di cartoleria e persino uno spettacolo teatrale che per incassi si piazzò al secondo posto dietro al musical 'Notre Dame de Paris'.

Per festeggiare il compleanno Rai Ragazzi e Centro di Produzione Tv di Torino - la 'casa' del programma - hanno organizzato una mostra, curata dai tirocinanti dei corsi di scenografia e costume dell'Accademia Albertina di Torino. Da sabato 26 ottobre fino a domenica 3 novembre saranno esposti elementi iconici come il Chiosco delle bibite squisite, principale scenario del programma, i costumi dei personaggi, fotografie. In una sala visione si potranno rivedere alcune delle puntate migliori. L'iniziativa è stata presentata, in un incontro presso il Centro di Produzione Rai di Torino, da Mussi Bollini, vicedirettrice di Rai Ragazzi. Accanto a lei i personaggi più noti: Tonio Cartonio (Danilo Bertazzi), Milo Cotogno (Lorenzo Branchetti), Lupo Lucio (Guido Ruffa), Balia (Licia Navarrini), Fata Lina (Paola D'Arienzo), Regina Odessa (Carlotta Iossetti), Vermio (Riccardo Forti), Lampo (Lorenzo Fontana), Linfa (Olivia Manescalchi). Presenti anche le autrici Luisa Mattia e Lorenza Cingoli, i registi.

Dalla prima puntata scritta da Mela Cecchi e Bruno Tognolini con la regia di Pierluigi Pantini, sei registi e sette autori hanno messo in scena 2000 puntate per le quali sono stati costruiti internamente alla Rai 22 set e 5.000 oggetti di scena e inventate 250 canzoni e 700 filastrocche. Dal 2002 sono stati realizzati anche spettacoli dal vivo, portati in teatri e palazzetti, ed è nata di recente anche una 'clonazione giapponese'. "Attraverso il Fantabosco - racconta Mussi Bollini - siamo riusciti a parlare di tutto, anche delle molestie sui bambini nella puntata 'Il Segreto di Fata Lina'. Ottenne un grande successo. La nostra redazione ha ricevuto più di 15 mila lettere, a dimostrazione dell'affetto che c'è sempre stato da parte del pubblico". 

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