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Giardini del Buonconsiglio

aperti gratuitamente

anche se il museo è chiuso

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Da marzo tutti i musei italiani, stanno vivendo un anno molto difficile: prima chiusi per tre mesi da marzo a giugno, ed ora nuovamente a luci spente dal 4 novembre fino ad oggi e forse anche di più.

In relazione alla pandemia da Covid-19 e alla seconda chiusura forzata, il Castello del Buonconsiglio a Trento ha deciso di agire con fantasia e aprirà al pubblico i giardini del Castello da oggi all’8 gennaio 2021 con ingresso libero anche qualora il nuovo Decreto della presidenza del consiglio dei ministri dovesse prorogare la chiusura dei musei. Resterà quindi in vigore l’impossibilità di entrare al museo, ma si potranno godere i magnifici giardini antistanti.

Anche quest’anno perciò la magia del Natale sarà protagonista al Buonconsiglio con i giardini tutti meravigliosamente decorati a festa. Il Museo dunque vuole fare capire di sentirsi vivo, non solo con le apprezzate attività culturali sui social, ma con questa apertura straordinaria vuole lanciare un messaggio di speranza e un auspicato ritorno alla normalità.
Gli spazi verdi davanti alla caffetteria, i ciliegi, e i cachi saranno decorati con le scenografiche bocce rosse. Due le novità di quest’anno: la prima è dedicata al nuovo allestimento museale che verrà realizzato nella prossima primavera nel Cantinone restaurato di Castel Thun: il museo ha infatti deciso di abbellire il giardino del Buonconsiglio con una sagoma in ferro battuto a grandezza naturale di un cavallo nero che traina una slitta di legno: questo per lanciare la nuova sala multimediale a Castel Thun che vedrà esposta la ricca collezione di carrozze e slitte appartenute alla nobile famiglia Thun. La seconda novità sarà un albero di Natale decorato ed illuminato con luci posizionato all’interno del bastione, spazio ad oggi mai utilizzato come luogo espositivo. Il pergolato che porta da Castelvecchio al Magno Palazzo sarà anch’esso decorato con le classiche bocce rosse che creano una magnifica cornice per i visitatori che sicuramente resteranno affascinati dalla magia del castello e dove potranno farsi selfie e foto ricordo.

Inoltre, se il Museo sarà aperto il 18 dicembre, quel giorno verrà inaugurata la mostra di Natale intitolata “Gli apostoli ritrovati”. Infatti recentemente sul mercato antiquario milanese sono apparse due statuette seicentesche in bronzo dorato attribuite a Nicolò Roccatagliata, commissionate nel Seicento dal principe vescovo Madruzzo e un tempo nelle collezioni del principato. Il confronto in mostra con poche opere dell’artista, a partire da una bella croce processionale pressoché inedita conservata in Trentino e commissionata all’artista dalla comunità di Nago, valorizzerà nel modo migliore l’acquisizione dei bronzetti al patrimonio museale.

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