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Sgarbi arriva al Mart e annuncia

una mostra su Caravaggio 

e l'entrata gratis al museo - VIDEO

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Gianni Cavagna

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2 minuti 11 secondi

Tanta carne al fuoco, stamattina, per la presentazione del nuovo presidente del Mart Vittorio Sgarbi. Il celebre critico d'arte (e parlamentare nonché sindaco di un paese nel Viterbese) è stato ricevuto sotto la cupola dal sindaco di Rovereto Valduga e dall'assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti con il presidente Fugatti.

Poco dopo, nell'Auditorium del Museo, Sgarbi ha già sganciato la prima «bomba» annunciano al Mart una grande mostra su Caravaggio. Che non è propriamente unartista contemporaneo ma ha, secondo Sgarbi, molti agganci con l'arte di oggi che possono essere ripercorsi sui fili della storia. 

Sgarbi e i finanziamenti al Mart

Sgarbi aveva già anticipato anche molte altre idee operative: «Il Mart? Deve essere gratis» è il sogno del neopresidente per aumentare i visitatori. Per annunciare questa sua idea, Sgarbi ha scelto il giornale «La Repubblica»: in una lunga intervista di Dario Pappalardo, commenta la sua nomina a presidente del Mart. E incalzato sulla necessità di migliorare le performance del Mart, che in questi ultimi anni sembra essere un po’ in crisi, dal punto di vista delle presenze, Sgarbi risponde con quella che sembra un’idea piuttosto originale: «Il museo dev’essere gratis - si legge - Bisogna far pagare solo le mostre. Proporrò di imporre a tutti i turisti che arrivano a Rovereto un biglietto obbligatorio di un euro per il Mart, da acquistare in albergo. In modo da aumentare i visitatori potenziali e assicurarsi comunque degli incassi. Non sarà come una tassa, ma una sorta di orientamento alla fruizione». L’idea è da affinare un po’, per diventare progetto. Ma il tempo c’è: Sgarbi e il resto del Cda (con lui Silvio Cattani e Dalia Macii) rimarranno in carica fino a fine legislatura.
Nell’intervista conferma il buon rapporto con il direttore Maraniello e l’intenzione di lavorare per portare al Mart la mostra su Canova e il contemporaneo, che ha confermato anche a L’Adige. E quanto alle mostre di richiamo, ammette che il pubblico italiano è «viziato dalle solite mostre sugli impressionisti» e che «dobbiamo battere nuove strade».

Insomma, l’era Sgarbi al Mart inizia all’insegna degli annunci. E delle aspettative. Perché l’ha chiarito il presidente Fugatti: da questa nomina l’esecutivo provinciale si aspetta molto. L’obiettivo è valorizzare il museo e la sua mission culturale, ma trasformarlo anche in vero volano turistico per la città. E la notorietà di Sgarbi, da questo punto di vista, è considerata un valore aggiunto e una grande opportunità. (FOTO E VIDEO GIANNI CAVAGNA)

IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

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